lunedì 12 marzo 2018

ISPIRAZIONI AND CO marzo LEGNO

#ispirazioniandco
#legno




Legno... parlare di legno mi riporta indietro nel tempo. Quando ero piccola e mio papà era ancora in vita.
Diceva che non era capace a fare nulla ma che bisogna sempre ingegnarsi nella vita. Sull'ingegnarsi  son d'accordo ma sul fatto che non fosse capace a fare nulla... proprio no!

Era un patito del bricolage. Amava usare le mani. Si fondeva i piombini per andare a pesca, si preparava le voliere per i suoi amati canarini e cardellini... lavorava il legno.
I vecchi manici di scopa o le assi di compensato erano tutti suoi. Un precursore del riciclo :)

Cosa ne faceva? Dopo ve lo mostro.. Per ora vi dico che sulle assi di compensato disegnava con la sua matita da falegname tanti cuori. Li tagliava col traforo, li limava bene, li bucava da parte a parte, li verniciava e poi con la catenella dorata preparava quelle grosse corone del rosario che un tempo si usava appendere sui letti matrimoniali.
Ne ha fatte tantissime e noi non ne abbiamo nemmeno una. Le regalava.
A me sono rimasti, oltre ai ricordi, dei cuori ancora grezzi.
Patricia





31 commenti:

  1. Anche mio padre - lui non poteva camminare - aveva delle mani magiche. Lo riparava tutto e niente si buttava via se poteva prendere un altro ingegnoso uso; quando ero piccolo i lavoretti manuali di scuola li faceva lui benissimo.

    Noi, tutto quello che si spaccava, gli davamo poiché sapevamo che era possibile una riparazione casalinga.

    podi-.

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    1. Anche il mio, Carlos. A volte erano riparazioni molto empiriche però funzionavano. E poi, vuoi mettere la soddisfazione di dire l'ho sistemato? :)

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  2. Anche per questo i matrimoni duravano di piu. Generazioni post guerra aBituati ai sacrifici e a far lavorare le idee. Anche perché comunque scorciatoie non ve ne erano. Era così per tutti.

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  3. Ciao Patri sono un bel ricordo di tuo padre, e saranno anche grezzi ma sono proprio carini 😊
    Puoi aromatizzarli con delle gocce di estratto di lavanda o cedro, o usarli come segnaposto 😉
    Marina

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    1. Sì, qualcuno è levigato, altri sono ancora grezzi. Non sono nemmeno verniciati.
      Potrebbe anche essere una buona idea la tua ma tutto sommato preferisco tenerli così. Mi pare che portino ancora il suo profumo

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  4. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  5. Si dice che il cuore sia una delle forme con cui gli angeli svelano la loro presenza agli esseri umani, i tuoi sono 53 e si uniscono nel simbolo dell'infinito 8.
    Patricia abbi pazienza perché oggi gira così. Il tuo ricordo è bellissimo, bacio!

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    1. Scusa tu il ritardo a rispondere ma si è pure messa la connessione...
      Come ho scritto sotto, le foto e quindi anche la disposizione dei cuori sono della figlia. Le mie facevano pena e pietà..
      Forse inconsciamente scelse i cuori per le sue corone perchè lui aveva un cuore grande come il mondo. Sempre disponibile per tutti. Incapace a dire no e tirarsi indietro.
      E' il mio angelo. Ciao stella, bacio a te!

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  6. Ciao Patricia!! Che bel ricordo! Non è facile dare la giusta smerigliatura in parti così piccole..., conservali con cura! Grazie per aver condiviso questa esperienza... un abbraccio!!
    Davide e Carmela

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    1. Vi credo ragazzi! Tu poi DAvide parli a ragion veduta :)
      Pensa bucarli uno per uno per infilare la catenella. Col trapanino a mano, punta fine.. la morsa... una pazienza!
      Se ci fosse ancora oggi credo che verrebbe a trovarti ogni giorno sul blog per ammirare i tuoi lavori di legno. Magari copierebbe pure :)
      Bacio ragazzi!

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  7. Bellissimo ed emozionante questo ricordo

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    1. Sai stella, purtroppo resta poco. Due cuori intagliati e tanti ricordi. E nostalgia ma quella....

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    1. Sì, con mani grandi e spesse, da operaio di fonderia riusciva a fare lavoretti fini.
      Se riesco a recuperare il salvadanaio al traforo che mi fece... paura però he me lo abbia... "rubato" la figlia :)

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  9. Tuo padre era molto bravo, sul serio!
    Casa mia, stando in montagna, è 30% muro e restante legno.
    Ho legno in tutte le salse!
    Baci :-)

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    1. Ciao Luzia, era appassionato. Si divertiva un mondo.Forse era quello il suo segreto. Divertirsi
      Bacio!

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  10. Quanto amore esprimono le tue fotografie, per la cura con cui hai disposto i cuori grezzi e li hai fotografati. Mio papà invece aveva tante idee di tipo manuale, ma era un disastro nel metterle in pratica. :) Era la disperazione di mia mamma! Però faceva parte anche questo del suo carattere. Invece era bravissimo nel disegnare e dipingere.

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    1. Ti confesso che le foto le ha fatte la figlia che purtroppo non lo ha nemmeno mai conosciuto. Le mie facevano schifo e lei ha avuto pietà di me :)
      Papà diceva che non era capace a fare nulla ma che questo non significava non dover provare.
      Questo era il suo insegnamento E infatti, finchè le mie mani hanno permesso io ho sempre provato. Così nostra figlia. A parte che lei ha anche l'esempio del papà che fa di tutto.

      Disegnare e dipingere no, scrivere nemmmeno ma con la terza elementare papà faceva i conti a mente più in fretta di me con carta e penna, E i suoi erano giusti ahahahh

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  11. Intagliator di cuoricini a josa per questo ha generato te, tutta cu...ore!
    ah ah ah ah ah
    Scusami sai, non volevo mancare di rispetto a tuo padre, ma solo spernacchiare un po' te, col Suo permesso.

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    1. Prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr
      Scusa, Vincè.. non ce l?ho con te ma con Iacoponi ahahahahahahah
      Sì, lavorava al traforo e anche di fino. Si faceva le canne da pesca con il bambù, si fondeva i piombi per andare a pescare, le voliere per i suoi canarini...
      Mai con le mani in mano.
      Bacio!

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  12. Che bellezza quei cuoricini di legno. Anche il mio papà purtroppo non c'è più e non ho molto con cui ricordarlo... quegli oggetti usciti dalle sue mani sono senza dubbio preziosissimi

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    1. Purtroppo se ne vanno... il mio poi morì nel 1986 con nemmeno 54 anni figurati!
      Tengo questi cuori come se fossero d'oro. A parte il fatto che per me valgono anche di più che se fossero oro

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  13. Un bel ricordo di tuo padre, precursore del riciclo e uomo dalle mani fatate.
    Un abbraccio!

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    1. mani grandi, spesse, dita sempre incerottate con il nastro isolante nero (perchè chiudeva bene le ferite diceva lui) però tanta passione!

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  14. che bello creare con le mani...e con il cuore

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    1. Già! Usare le mani era la sua passione! Traforo soprattutto.
      Lo rilassava!

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  15. wow sono bellissimi! Grazie Pat

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    1. Prego Barbarella!
      SE trovo un altro lavoro sempre in legno e sempre fatto da papà secoli orsono.... ma nn so! Potrebbe avermelo... "rubato" la figlia :)
      Bacio!

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  16. WOW Patri, che bel post che ci hai preparato.
    Grazie per averci raccontato questa storia!
    Anche mio papà era un amante del bricolage. Era pure bravo.
    Bei ricordi anche per me!!

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    1. Grazie Squitty!
      Tra le altre cose ho trovato un altro manufatto in legno... manufatto del paleolitico visto che papà lo aveva fatto per me al traforo. Come mnimo ha 50 anni.... appena riesco a fare le foto posto :D)

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