lunedì 30 aprile 2018

Gli amici di Myrtilla scrivono 33

RICORDO CHE LE POESIE PUBBLICATE SOTTO QUESTA ETICHETTA SONO DI ESCLUSIVA PROPRIETÀ DEGLI AUTORI. 
IO LE POSTO DIETRO LORO AUTORIZZAZIONE.
L'USO NE È VIETATO SENZA IL LORO BENEPLACITO.


A questo mio POST   ecco gli interventi di

 
DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®   oppure QUI





"IL REGISTRO DELLE ASSENZE"
E' poggiato lì
Su quella cattedra vuota e abbandonata
E' il Registro delle Assenze.


Una voce bassa e consunta dal pianto
Fa il triste appello


Giustizia: assente
Verità: assente
Solidarietà: assente
Umanità: assente
Buon Senso: Assente
Intelligenza: Non pervenuta
Pietà: Assente…


E l'appello continua...


E' una classe molto silenziosa
Non si sente volare una mosca


La loro assenza talvolta fa rumore
Provoca chiasso ed un fragoroso sconquasso.


Ma è solo un attimo


Poi tutte questi alunn
i assenti
Tornano ad essere tali
Senza essere minimamente notati
E soprattutto non essendo capaci di infastidire nessuno.

Appello finito
Si chiude il registro
E lo si porta via.


Pensa se qualcuno volesse aprirlo davvero
E cercare quegli alunni assenti da troppo tempo
Cercare di farli uscire allo scoperto
E dare ad essi una voce.


Troppo pericoloso
Ed allora è meglio
Che anche il Registro delle Assenze
Salvo poche sporadiche comparse
Sia anch'esso assente
Sia anch'esso nebbia che oscura il sole della verità


DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®





ANNA PIEDISCALZI  (in risposta alla poesia di Daniele qui sopra)




Tutte le cose che ho perso
Ho perso molte cose nella vita
forse troppe.
Persone care
che avrebbero dovuto proteggermi
starmi accanto.
Così avevano promesso
così avevano detto.
Ma non ci sono, al loro posto il gelo, il niente.
Una sedia vuota
che rotta e malferma ad attendere sta.
Una persona, un’anima
Un’altra opportunità.
Fra scelte e decisioni
sbagli e impressioni
passano le nuvole
passano le stagioni.
La sedia è ancora vuota
la stanza ancora spoglia
piena di ricordi di altrui sogni.
Sono cose che ho perso
cose di tutti giorni
cose di cui ne senti la mancanza
cose di cui ho dimenticato la presenza.
Forse è colpa mia
forse è così che va la vita
forse è così e basta.

ANNA PIEDISCALZI



Sempre
ANNA PIEDISCALZI


Certe volte
Certe volte
sono sola e ti cerco fra le lande del mio cuore gelido.
Certe volte
sono stanca e ti vorrei accanto
per farmi sorreggere
per farmi ascoltare.
Certe volte
sono triste e ti vorrei dimenticare
ma non ci si dimentica del sole
e neppure dell’aria.
Certe volte
ti amo e per istinto ti chiamo ma tu non rispondi
neppure l’eco ti raggiunge.
Certe volte
ti penso e quasi sempre ti sogno.
Certe volte
anzi no, troppe volte ti voglio
di te ne ho bisogno nel mio profondo.
Certe volte
non ci sei, anzi non ci sei proprio mai
allora capisco che forse sbaglio
certe volte, solo certe volte.

ANNA PIEDISCALZI



SINFOROSA CASTORO


Mano mano la vita procede
le assenze si fanno presenti
e il cuore si colma di sempre nuove cicatrici.
Ma finché sentirò,
nello scorrere dei giorni
nello scorrere delle ore
in tempi di sole
in tempi di nubi
di giorno e di notte,
sentirò accanto a me la Tua presenza,
ogni assenza diviene presenza feconda
e quelle ferite rilucono di puro oro fuso.
SINFOROSA CASTORO




VINCENZO IACOPONI MALAVISI

#ASSENZA

Verissimo gente,
questo peso che ho dentro
m'è arrivato
all'improvviso
nel momento che ho veduto
la gazzarra, la caciara, le schifezze
che non t'eri portato via
sloggiando finalmente
da casa mia.
Guardavo nei cassetti,
dentro le ante dell'armadio
traguardavo
e trovavo calzini vecchi
e bucati
nonché sporchi e saturi di miasmi,
i soliti che hanno
ammorbato la nostra unione,
e avessi portato all'ONU questa
tua abitudine
avrei almeno ottenuto
la disinfestazione coatta
di tutte le tue cose,
mutande in primis,
sempre abilissimamente
ripiegate su se stesse ed infilate
in provvidi sacchetti
di plastica.

Un'intera collezione di sacchetti
di plastica nauseabondi
è tutto quel che mi rimane
di un'unione
che le mie amiche invidiarono,
e fu colpa mia
che mai ti ho sputtanato
per quel falso senso
di riguardo della mia
reputazione,
così per esempio stamattina
Lori incontrandomi
mi fissava con occhi enormi
e la sua boccuccia
pronunciava un perché tra l'assonnato
e l'incredulo; perché lo avete fatto
come mai?
Vieni a vedere il guazzo
che ho in bagno
per l'ultima sua doccia
sul mio patrio suolo
e capirai.

Ora fatti un esame di coscienza
e non inguaiare un'altra
come hai massacrato me.
Non replicare ché non ho il tempo
per risponderti:
devo portare il cero promesso
alla Madonna del Monte
per grazia ricevuta.

VINCENZO IACOPONI MALAVISI 


Il mio POST e l'intervento di 
VINCENZO IACOPONI MALAVISI

 
L eggiamo
A llegramente
R omanzi
O cculti
C ostruendo
C on
A lacrità
D ocumentazioni
E stemporanee
I mmagini
L evigate
I ncomprensibili
B albettii di
R acconti
I rrepetibili

VINCENZO IACOPONI MALAVISI 


Il  mio POST e l'intervento di  
 VINCENZO IACOPONI MALAVISI
 Non capirò mai,
gente,
questa strana usanza
che hanno tutti i proprietari
di agroturismo,
di costruire i bagni,
che poi bagni non sono
ma solamente cessi arredati
da cessi,
così distanti dalla costruzione
principale
e qui praticamente sta nel bosco
e c'è solo una lucina
piccina piccina picciò
e non vedo dove metto i piedi
e spero solo
che prima di me non sian
passati cani;
lo so è pericoloso,
ma io me la sto facendo addosso
e continuerò fino alla luce,
costi quel che costi.

VINCENZO IACOPONI MALAVISI



Il mio POST e l'intervento di
 VINCENZO IACOPONI MALAVISI

 Belle le siepi
di rosmarino,
belle quelle di mentuccia,
belle pure quelle di origano
e di prezzemolo,
belle sopratutto e profumate
quelle di basilico,
e questa è l'ora che me miagola
la panza e questa è l'ora che se magna,
e i Bombi possono aspettare,
ronzando incazzati
fôra della finestra.
Che volete Bombi?
Ite in Piemonte, ite nell'astigiano,
che lì vi aspettano tutti
con la banda
municipale.

VIN JAC MAL



Il mio POST e l'intervento di  VINCENZO IACOPONI MALAVISI

Mamma come sei Bucolica!
Mamma come sei Georgica!
Sta primavera te se sta pianno l'anima e te la sbatacchia.
Me fai commôve propio, me fai piagne.
Me fai penzà che primma
sentivo un sibbilo
che me faceva penzà
ar canto der vento de aprile
e 'nvece me sbajavo:
adera Enrico Emme, er mejo
amico mio
che s'era 'nfrattato dietro l'arberi der campo
davanti a casa mia e l'aveva tirato de fora
er gingillo,
perché je scappava, poraccio, ma propio
in quer momento passava er Bombi
der prato e nun je parso vero,
visto quer fiore bello bello,
de annasselo a ciuccià
pe facce er primmo miele
e je cià dato un pizzico
che n'antro po' je lo stacca
e mo l'amico mio bello
sta lì nder prato
che zompa e balla
e er Bombi
se lo guarda, che penzerà
che è diventato matto.

VIN JAC MAL
 


Il mio POST e l'intervento di
VINCENZO IACOPONI MALAVISI


G iuramento
I mpomatato
U tilizzato
S otto
E sposizione
P erenne
P er
E lementare
T entativo
U nilateralmente
R icercando
S empre
I ncredulità altrui.

VIN JAC MAL


12 commenti:

  1. tutti molto belli veramente e tutti diversi
    BRAVIII!!
    ti auguro una serena settimana e buon 1 maggio

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    Risposte
    1. Grazie a nome di tutti Tissi!
      Siamo decisamente una bella squadra! :)
      Ciaooooooooooo

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  2. Cara Patrizia, non trovo parole, per dirti che ai fatto qualcosa di grande!!!
    Ciao e buona giornata con un forte abbraccio, proviamo a sorridere:-)
    Tomaso

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    Risposte
    1. Grazie Tomaso a nome di tutti i partecipanti.
      Se non ci fossero loro....
      Bacio stella!

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  3. Siamo in buona compagnia, grazie a te.

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    1. A me???? Io metto solo a disposizione il divano del salotto, poi siete voi che venite a trovarmi :D) ed io ne sono ben felice!

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  4. Risposte
    1. Grazie a nome di tutti, Vincenzo!
      qualcuno magari è un po' discolo ma pazienza... :) lo teniamo come è!
      Buon pomeriggio!

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  5. Grande Patricia.
    Se la bellezza salverà il mondo, non può mancare la poesia. E qui oggi è gran festa.

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    1. Non io Santa. I miei lettori :)
      La poesia non potrà mai mancare. Dobbiamo soltanto riuscire a vederla.
      Bacio!

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  6. Io mi emoziono sempre a vedere questi post, grazie per lo spazio che ci concedi.

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    Risposte
    1. Il piacere è mio!
      Oltretutto, in serenità e senza problemi. Questo mi piace davvero!

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