sabato 14 aprile 2018

L'abitudine



Si guardò intorno. Nella sala tutti stavano cenando tranquillamente, parlando e scherzando.
Eppure tutti quanti, lei compresa, avevano appena assistito ad un reportage fotografico di uno dei più famosi fotografi di guerra del mondo e le immagini proiettate sullo schermo erano strazianti. Morti.. morti in quantità. Di conflitti e di disastri naturali ma sempre morti.
Ora pareva che nessuno ci pensasse più. Nessuno, in quella sala, pareva ricordarsene. Nessuno. 
Erano così abituali da essere assuefatti alla morte in tutte le sue forme. Quasi un senso di indigestione. 
Sentì uno scroscio improvviso. Guardò fuori dalla finestra. Pioveva.
Almeno qualcuno che piangeva per quei morti  c'era. Il cielo.
Scrollò le spalle. Il capotavola stava raccontando gli ultimi pettegolezzi di un amore clandestino su una comune conoscenza. "Interessante!".
Patricia



Racconto nato d'istinto dopo aver letto questo POST   di DANIELE VERZETTI





https://pixabay.com/it/guerra-warzone-rifugiati-dolore-1911177/

20 commenti:

  1. Sono onorato che la mia poesia abbia ispirato questo tuo breve racconto, oggi più che mai tristemente attuale.

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    1. Con questa cosa che non hai il blog ogni tanto perdo le tue perle 😒

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    2. ???? Guarda che il blog ce l'ho e me lo hai anche linkato mi pare :-)))

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    3. Niente di particolare Daniele, è venuto così, semplice semplice.
      Grazie a te per le tue poesie :)

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    4. Anna, vedo che Daniele ti ha risposto prima di me.
      Comunque ho controllato. Entrambi i link funzionano :)

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  2. Purtroppo è così.Tristemente così.

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    1. Già! A volte mi chiede se questo disinteresse o meglio, questaa attenzione così evanescente sui veri problemi, non sia una sorta di fuga da una realtà che non piace e fa paura.
      O forse è più semplicemente una preferenza tra apparenza e sostanza e l'apparenza vince

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  3. Cara Patrizia, il tuo racconto è veramente veritiero, siamo diventati dei robot!!!
    Ciao e buona giornata con un forte abbraccio.
    Tomaso

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    1. Grazie Tomasino!
      Bacio e buon fine settimana

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  4. Bello e purtroppo vero,oggi più che mai. Buona giornata.
    sinforosa

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    1. Grazie Sinforosa.
      Purtroppo sì. Ci si perde più facilmente dietro a pettegolezzi stupidi che a cose di reale importanza. Vitale importanza.
      Buon fine settimana a te

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  5. Siamo nelle mani di un incompetente che spara cavolate e non si rende conto che sta scherzando col fuoco, peggio, che iramai ne ha dette tante che la metà bastava e che da adesso DEVE FARE altrimenti perde la faccia.
    Dietro le spalle dell'idiota c'è la faccia falsa di Netarniau che ci prova.
    Accanto all'idiota merrecano c'è una donna che non tocherei nemmeno dopo anni di astienza, inglese per sovramercato.
    E poi c'è il coglioncello della nonna un micron stupidino che sta pisciando fuori dal vaso.
    Ecco questa banda di ipocriti e di deficienti mette a rischio le nostre vite. Perché Putin qualcosa deve fare. Speriamo che almeno lui sappia dove sta di casa l'Intelligenza politica.

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    1. La banda Bassotti, senza offesa per i Bassotti veri :)
      Purtroppo sì. E' proprio così.
      Sperare che abbia l'intelligenza politica l'ex kgb... mmmmmm non ci credo molto,

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  6. molto intenso e toccante complimenti Patricia e complimenti a Daniele Verzetti un caro saluto

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    1. Ciao STefania, grazie anche a nome di Daniele.
      Mi piacerebbe molto che fose fantascienza ma se mi guardo attorno purtroppo vedo tanto disinteresse o interesse a scadenza... due minuti, cinque al massimo e poi....
      Un abbraccio!

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  7. Non solo, purtroppo esiste anche l'indignazione "a orologeria". Sulla Siria si sta facendo una grancassa mediatica perché gli USA vogliono assolutamente abbattere Hassad, nello Yemen dove sta avvenendo anche di peggio... silenzio totale dei media, diecimila civili morti negli ultimi anni e a nessun tiggì gliene frega nulla.

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    1. I merrecani dovrebbero incominciare a farsi i c...i loro! In quell'area scotta tutto, anzi brucia tutto. Fino a qualche anno fa c'era Saddam Hussein che teneva a bada tutti. Caduto lui -in un modo che fa vergogna- sono arrivati quelli del Califfato. Adesso se tolgono Assad ritorna il Califfato. Non capiscono proprio una fava marcia i merrecani. Con le missilate di ieri notte ammazzano i regolari e favoriscono il califfato, quello che vuole Netarniau. C'è lui dietro sto casino. Il silenzio sullo Yemen lo dimostra. Quell'area momentaneamente non interessa Israele, l'Israele guerrafondaia di Netarniau. Spero che lui ed il suo popolo paghino un bel tributo di sangue e di morti per questa nuova impresa.

      PS. Ma tu sei di Civitavecchia, oppure sono io stavolta a non aver capito una fava marcia?

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    2. Ariano,hai trovato il termine giusto. Indignazione a orologeria. A seconda dell'utilità. Poi che ci siano morti di serie a e di serie .... anche a questo ormai ci siamo abituati. Purtroppo!
      E quelli del califfato mi fan paura.
      Su Israele é meglio che taccia. Altri convinti di essere i padroni del mondo
      Vincenzo, che tu non ami gli americani si era già capito. 😊
      Questi guerrafondai qui non piacciono nemmeno a me.

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    3. @ Vincenzo: sì, sono di Civitavecchia.

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