domenica 8 aprile 2018

Oggi vorrei raccontarvi qualcosa di me


Oggi volevo raccontarvi qualcosa di me. Ad esempio come nascono i miei racconti e le mie poesie.
Forse saperlo sarà per voi una delusione perché magari pensate ad un lavoro lungo. Ad un qualcosa che mi porta a rileggere rivedere correggere i miei scritti. A limare in continuazione per migliorare il lavoro.

Spiacente deludervi ma sono tutto il contrario. Sul genere “cotto e mangiato” come dice Vincenzo Iacoponi.
Se devo pensarci sopra, se devo elaborarli dentro di me, finisce che non ne faccio nulla. Oppure impiego secoli per portarli avanti. Proprio come il progetto di cui vi avevo parlato QUI a inizio anno.
E’ vero che da gennaio a venire ad ora ho avuto caos e casini che abitavano.. abitano al mio fianco e mi toglievano… mi tolgono il fiato in certi momenti. Quindi quel progetto è lì, accantonato. Poche pagine scritte ma niente di più. Lo riprenderò quando avrò più calma.

Il fatto è che io sono fondamentalmente un’istintiva e quindi mi butto a capofitto in qualunque cosa faccia, anche scrivere i post.
I miei scritti, che siano racconti o poesie sono pensieri che mi esplodono in testa. Parole, frasi che all’improvviso urlano nella mia mente e vogliono essere subito messe nero su bianco pena la dimenticanza. Memoria da pesce rosso, praticamente.
Ecco perché ovunque ho carta e penna, biro e quadernetti che stazionano dappertutto in casa. Per evitare l’oblio con conseguente auto-insulti e una buona dose di rabbia.

Ma torniamo a queste frasi.

Compaiono all’improvviso come fulmini e mi piacciono. Mi colpiscono. Mi fanno dire (a me, almeno) “wow!” e le immobilizzo su carta.
Poi, sì, un po’ di lavoro lo faccio ma non granchè. Se le idee per continuare arrivano subito, nasce qualcosa altrimenti zero. Rimangono lì, come lapidi senza nome.
Come le poesie composte per le community a cui sono iscritta. Arrivano di getto o non arrivano affatto.
Di certo c’è che quando le ritengo finite, e lo faccio velocemente, una rilettura per eliminare più errori di battitura possibili e poi via, in programmazione.

Altra cosa certa è che rileggendo dopo qualche tempo, avrei voglia di apportare modifiche. Di aggiungere, togliere, cambiare. Quello che subito mi ha soddisfatto, nel corso del tempo non mi soddisfa più. Ma tant’è! Ormai è pubblicato e così resta.
Poco professionale, lo so, ma questo blog è il mio divertimento. Una valvola di sfogo per staccarmi dai problemi quotidiani. Non sono poetessa né scrittrice né tantomeno mi propongo di insegnare chissà cosa agli altri.

D’altronde, da buona gemelli, la mia mente è sempre in fermento e non riesce a stare ferma su qualcosa a lungo. Ci sono sempre altre idee che scalpitano e sgomitano per farsi notare.

E voi, siete riflessivi o istintivi? Scommetto che i vostri post li preparate accuratemente, molto più di me :)
Patricia



47 commenti:

  1. Io agisco d'istinto, sono Istintiva alla massima potenza. Mio marito, segno Vergine, quindi per lui deve essere tutto pianificato, è "sconvolto". Mi ritrovo molto in quello che hai scritto. Io pure ho sempre quaderni su cui appuntare idee, frasi ma poi il tempo è tiranno e difficilmente riesco a trarne qualcosa di cui scrivere...ufff... Io poi sono un'Ariete quindi aggiungiamo un pizzichino di caparbietà?!
    Azzurrocielo

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    1. Ecco... il tempo tiranno! E a volte pure struzzo. Infatti è per quello che in genere agisco d'stinto. E dico domani farò... zacchetè che capita qualcosa che mi scombina i piani.

      Un'ariete caparbia????? Mai vista! ahahhaahhahahahh Avete caparbietà, ostinazione e cocciutaggine da vendere ahhahahah
      bacio stellina!

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  2. Istintiva. Ho provato molte volte a scrivere qualcosa di pianificato, non ci sono mai riuscita. Alla fine l'arte è questo: creatività istintiva.
    Ciao.

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    1. E siamo a tre ahhahahahaha
      Non so perchè se programmo qualcosa poi non riesco a concluderlo.
      Ciaoooo

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  3. Non sono una scrittrice e tanto meno una poetessa, ma anch'io sono un'istintiva : quando leggo qualcosa che mi colpisce particolarmente, ci faccio un post, ben sapendo che altri non sono interessati all'argomento, o contrari alle mie idee.
    Buona giornata, regina dei blog!
    Cri

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    1. Ma va regina del blog ahhaghahahahahahah Piuttosto.... zarina! ahahhahah
      Idem per me. In genere non parlo di attualità ma se capita mi succede la stessa cosa.
      Ciaoooo

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  4. Si capisce dalla tua spontaneità che vai come si suol dire 'di panza e di core' e questa è una delle tue doti che attraggono di più.

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    1. Di panza... di panza eccome! :)
      BAcio!

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  5. Io sono puro istinto. Buona domenica cara!

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    1. In tutti i sensi anch'io. Dalle rispostacce ai post a... a qualunque cosa faccia. Poi mamgari mi pento ma ormai....
      Buona settiamna!

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  6. I tuoi scritti rispondono al bisogno di congelare un pensiero che passa per la tua testa a scopo di condividerlo, poiché molti pensieri sono fugaci, sfuggevoli e tra pochi minuti, secondi a volte, non ci sono più; almeno no con la "grazia", la forza con cui sono apparsi.

    Io scrivo e mostro fotografie al caso, per dire... Di mattina guardo le mie foto mentre faccio colazione: sono scelte al caso, un generatore di numeri mi dice la cartella scelta e quando le ho viste scelgo una fotografia che se mi ispira qualcosa da dire o penso che sia bella da mostrare... al blog! Ma il post posso farlo al momento oppure no.

    podi-.

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    1. Esatto, Carlos. Se non li fermi subito li perdi.

      Beh...sono talmente belle le tue foto che così almeno non hai l'imbarazzo della scelta :)
      Ciaooooo

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  7. Cara Patrizia, credo che chi ti cosce veramente non è necessario tutto questo, io che ho avuto la fortuna di incontrarti posso dire che sei una persona speciale a cuore aperto.
    Ciao e buona domenica con un bel sole come è qui.
    Tomaso

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    1. Tropo buono Tomasino!
      Il nostro è stato un incontro che non dimenticheremo mai, nè io nè il marito.
      Bacione!

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  8. "Cotte e mangiate" le ho chiamate, prima che si raffreddino cioè. Vale per tutto, anche per i racconti. Mimenti, raptus, fughe in avanti.
    A meno che non si tratti di progetti assai ambiziosi. Allora capita come questo componimento poetico che ho cominciato prima di entrare in ospedale, ben prima, e che sta ancora lì pur sapendo perfettamente come tirarlo avanti fino a comcludere. Rimane per aria nella mia cabeza, ancora per un po'.

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    1. Lo so :D) per me è uguale.
      Il mio "progetto ambizioso" è fermo lì. Tra un casino e l'altro mancano le idee per proseguire.
      Menomale che non ho scadenze fisse ahhahahahaha

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  9. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  10. Con me perdi la scommessa :-))) Io anche le poesie che lascio da te le scrivo direttamente sul "rettangolino" del commento. Io scrivo di getto poi la rileggo e può esserci a volte una piccola limatura ma non esiste nel mio caso un labor limae esagerato anzi quasi non esiste. Scrivo quasi di getto anche i post in prosa, ma a volte se sono più articolati magari vengono riletti e corretti in alcuni passaggi. Però pure io scrivo di getto in sostanza, compresi i racconti che ti lascio per il tuo gioco. Racconti, tentativi di racconti...

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    1. RAcconti racconti.. non tentativi! :)
      Mi fa piacere sapere che anche tu fai parte del gruppo degli istintivi.
      Diciamo che al limite, se l'idea giiunge quando non ho il pc acceso scrivo su carta e poi copio. Può anche darsi che copiando aggiunga qualcosa o sposti qualcos'altro. Non di più però

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  11. Scrivere bene di getto come fai tu è una grande dote: a scrivere di getto può riuscirci chiunque, scrivere bene non è da tutti! Quei pochi che ci riescono bene e "al primo colpo" credo che abbiano davvero un dono raro! :)
    Io scrivo e poi correggo, limo, modifico e riscrivo... Poi non sempre mi sta bene e cancelllo per ricominciare! :(

    Volevo aggiungere che ti ho nominata per un premio blog che spero ti faccia piacere:
    http://creattivamentelulu.altervista.org/blog/2018/04/un-gradito-premio-blog/
    :)
    Buon week-end e a presto
    Lulù

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    1. Troppo buona Lulu!!!! ;*)
      Se mi capita di non essere convinta, lascio riposare un po' e poi immancabilmente finisce nel cestino :)

      Grazie infinite per il premio. Arrivo subito!!!!
      Bacio e buona settimana

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  12. I post li preparo accuratamente, è vero; ma ci sono volte in cui ne inizio quattro e butto tutto, mentre altre volte il testo esce a cascata, come se lo stessi trattenendo da troppo tempo. Con la poesia, invece, ho un rapporto strano: non la conosco, non la leggo e non la scrivo, ma occasionalmente mi capita di scrivere una poesia nata già intera, venuta da chissà dove. Pensa che di recente ho trovato in un file del PC una poesia che, rileggendola, mi ha entusiasmata. Niente di strano, perché memorizzo sempre i testi che mi piacciono. Di chi sarà, di chi non sarà... non avevo scritto il nome dell'autore... poi mi sono resa conto che è mia. XD

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    1. (Mi capita anche di entusiasmarmi per le poesie di altri, beninteso, ma mi capita di rado, anche perché leggo altro.)

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    2. Beh mi pare anche giusto! Ognuno ha i suoi gusti e le sue inclinazioni letterarie. E per fortuna aggiungo! :)

      Si sente che i tuoi post sono accuratamente preparati, che c'è del lavoro dietro.
      Per me in genere non è così ma i nostri blog sono diversi. Tu punti molto più su un argomento specifico, libri e scrittura.
      Io invece vado a fantasia del momento spaziando da poesie a filastrocche, da racconti a foto (spesso brutte di gatti). Non ho un argomento diciamo principale. E' anche per quello che "posso permettermi" di seguire l'istinto del momento.
      Tu non potresti. Il tuo blog segue un filo logico che il mio proprio non ha. Diciamo che è insofferente alla routine come la padrona ahahhahaha

      ps mi piacerebbe leggere quella poesia :D)

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    3. Temo che non ti farebbe proprio l'effetto che fa a me... ma chissà, magari te la faccio avere, se non mi vergogno troppo. La poesia mi fa sentire molto più nuda della prosa. ;)

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    4. Ma perchè ti vergogni? Non sono mica Montale io... ahahhahaha
      pasticcio alla grande!

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    5. Al solito ho schiacciato il tasto sbagliato... fffffff...
      Hai ragione però sull apoesia, E' molto più intima di un romanzo o racconto che possono essere di pure fantasia.
      La poesia scava dentro di noi, in profondità

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  13. Credo di aver sempre saputo come sei ... istintiva ....e lo credo anch'io sia una dote innata ... poi è così magari un post si può anche programmare ma l'idea deve arrivare di getto ... e da te si percepisce ....bacioni ... buona domenica

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    1. Io programmo nel senso che scrivo di getto e poi stabilisco quando pubblicarlo. Punto.
      Per il resto... a ispirazione del momento!
      Ciao bella!

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  14. Siamo molto molto simili. Anche io sono più istinto che riflessione, mi appunto le idee (pure per me ce n'è una ogni due minuti XD) poi al massimo rielaboro^^

    Moz-

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    1. Ecco.. al massimo rielaboro. Velocemente però :) magari mentre la copio dal quaderno al pc :D)

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  15. Metà e metà, parto come istintivo ma poi mi fermo per elaborare e rielaborare i vari concetti.

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    1. D'istinto scegli e l'argomento da trattare e poi (ad esempio) quale mistero trattare.
      Poi è normale che tu rielabori. Va' a cercare informazioni, confrontale, controllale... insomma! Mica un lavoro da poco, Nick!

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  16. Dipende, a volte medito e a volte no.
    Sono come un cielo nuvoloso!

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    1. Diciamo come un cielo? Azzurro ma imprevedibile? :)

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  17. Bel post e bellissimo argomento, cerco di essere sintetica.
    Per i post: mi saltano in mente o li penso da un po’ , li scrivo, li rileggo e se ho esaurito il tutto - preferisco post brevi per non stancare - pubblico.
    Per le filastrocche: mi “sgorgano”, le canticchio, le scrivo e le pubblico.
    Altro discorso è per un romanzo, in quel caso c’è un’idea che incomincia a lavorare nella mente, dapprima confusa e poi si dipana, emergono luoghi, personaggi, dialoghi. In quel momento devo appuntarmi le “ immagini” che si affollano nella mente anche su foglietti volanti, anche in treno, al bar, in ogni dove, insomma, e poi c’è la scrittura vera e propria ma... aggiungo, tolgo, arricchisco, rileggo e via via finché il romanzo si chiude, come un cerchio perfetto. Buona serata.
    sinforosa

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    1. Giusto anche questo. Dipende sempre da cosa si scrive. Un romanzo può nascere d'istinto però poi ha bisogno di molto lavoro per vedere la luce vera e propria, non quella effimera di un cerino.

      Se invece mostri i lavori dei tuoi bimbi o ci parli di qualche loro "scoperta" o battuta è più normale che i post siano istintivi. Una volta tolti i nomi....

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  18. Io sono toro con ascendente capricorno. Che dici sono riflessiva o istintiva?
    Baciobacio

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    1. Figlia capricorno. Testona cociuta testarda e riflessiva. Quando ci dice ho pensato che.... ha già preso tutte le informazioni che le servono e quel ho pensato significa ho deciso :D)
      Ti basta come risposta? ahahahahah
      Il toro... cocciuto anche lui ahahahahahahh

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  19. No, io non sono istintivo, in genere trattengo l'istinto. O meglio: quando scrivo la bozza sono molto istintivo, le parole in testa viaggiano più velocemente di quanto le mie mani possano trascriverle. Però poi dopo, con calma e distacco, sottopongo il testo a un grosso lavoro di editing, modifiche, riscrittura...
    Ormai non riuscirei più a rinunciare a questo metodo.

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    1. le parole in testa viaggiano più velocemente di quanto le mie mani possano trascriverle.

      Idem, Ariano. Solo che poìoi io non me ne stacco e su 100, 98/99 restano le stese.
      Tu da scrittore (non scribacchino) sei abutuato a rivedere, correggere ritoccare. Io da... perdaballe qualunque no! ahahahahahah

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  20. Nei tuoi scritti si percepisce un'entusiasmo e una passione che non ci sarebbero altrimenti. E' questo il buono di una scrittura istintiva. Da parte mia io sono una programmatrice, però per fortuna ho anche dei momenti di scrittura libera. Non sempre seguire l'impulso del momento però è possibile. Come hai detto tu, a volte ci si mettono le condizioni avverse e a quel punto puoi solo rimandare...

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    1. Esatto! E se io programmo immancabilmente la legge di quel fessacchiotto di Murphy ci mette la coda ahahahh
      Anhe per te è valido il discorso che ho fatto ad ARiano. Siete scrittori. E' sacrosanto che rileggiate, ritocchiate, faciate editing.
      E' il lavoro dello scrittore che lo chiede :)

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    2. Speriamo che domani Murphy sia in vacanza ahah :D

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    3. ce l'ho spedito io a calci nel lato b ahahahahah
      Np, tranquilla! E' pronta da... tu sai qunado :)

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  21. Se si parla di blogging, per me dipende: per alcuni post più "tecnici" (tipo recensioni di prodotti o film ecc) cerco di prepararmi una scaletta delle cose da dire, butto giù due appunti e poi appena ho l'ispirazione (parola chiave per tutto! senza di essa, qualsiasi cosa scriva non mi piace) mi metto a stendere il post. Se ho voglia di scrivere post più personali e "chiacchiericci" vado a ruota libera e mi fermo alla fine giusto per "rifinire" l'impaginazione e aggiungere qualche immagine o gif che ci stia bene.
    Da quel che capisco però per te la poesia e lo scritto sono anche una forma d'arte e da questo punto di vista comprendo bene la tua istintualità; io non so scrivere poesie ma disegno e dipingo, e in quei casi anche io vado molto a istinto seguendo l'ispirazione del momento!

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    1. Credo che anche disegnare e dipingere come scrivere racconti o poesie possa benissimo essere istintivo. Arriva l'idea, si vede (o si pensa) ad una cosa in particolare e ci si mette all'opera prima che l'idea scappi.
      Per i post più tecnici è normale che serva una preparazione e una revisione notevole. Bisogna essere sicuri di aver detto cose giuste, di aver passato informazioni esatte.
      Per gli altri, un po' di libertà la si può prendere :)

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