lunedì 9 aprile 2018

VERSEGGIANDO 4

             VERSEGGIANDO 4    
      



Siamo al 9 aprile e si apre la quarta puntata di VERSEGGIANDO, gioco nuovo ma che sta ottenendo risultati notevoli che mai mi sarei aspettata.
Merito vostro che aderite sempre con slancio e partecipazione :) :)

Le regole sono sempre le solite.
Il gioco parte oggi e si chiuderà il 19 aprile. Il 21 io  pubblicherò come sempre il riepilogo con tutte le vostre poesie  e i link ai vostri blog o profili.
Potete scrivere opere umoristiche, serie, malinconiche, come preferite. Non c'è nemmeno un limite di righe o battute. Massima libertà.
L'unica cosa obbligatoria è usare le 5 parole (scrivendole magari in maiuscolo ma nell'ordine che preferite) che questo mese sono state scelte da OFELIA DEVILLE  del blog MA DICI A ME?
Grazie Ofelia!

Ma ecco a voi le  parole con cui cimentarvi: 


                                Cassiopea
                                Mare
                           Contrizione
                              Siderale
                              Eclittica


Buon poetare a tutti!
Patricia 

24 commenti:

  1. Risposte
    1. Bravo!!!! Hai tempo fino al 19 eh... tranquillo! :)

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  2. Sdraiato in riva al Mare
    sotto un cielo in cui l’Eclittica solare s’era compiuta
    così come il tempo Siderale
    scorse Cassiopea, o così gli parve,
    e prrovò una Contrizione perfetta:
    il paradiso lo attendeva.
    sinforosa

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    1. Perdona errore: provò non prrovò

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    2. Bella!!!! :)

      ps errore?Non me ne ero nemmeno accorta... oibò! Cambio occhiali ahahahahh
      Bacio

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  3. Te l'ho cotta in anteprima parecchio tempo fa.
    Mi ricordo un "W la f...irma della maestra".
    Ma se me ne viene un'altra tra i denti te la sputacchio al volo.
    D'accord?

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    1. Mi ricordo mi riordo ahahhahahaha
      Eh.. quando Ispirazione bussa bisogna be aprir la porta ahahhaahha

      D'acordi monsù Ciantin :*) Io son sempre qui :)

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  4. Cara Patrizia, pubblicate tante che io leggerò con molto piacere.
    Ciao e buona settimana con un forte abbraccio.
    Tomaso

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  5. Ciao Pat, eccoti i miei versi:

    CASSIOPEA figlia della notte
    compagna della SIDERALE luna
    divisa tra il MARE dell’oscura tenebra
    emergi dagli abissi con le taglienti lame
    pronta a dar battaglia.

    Nei figli dei profondi inferi
    palpita il cuore oscuro
    del dio del fuoco,
    nell’imperfetta perfezione
    non c’è CONTRIZIONE, non c’è pentimento.

    Nessuno si sottrae al suo destino,
    i suoni lontani dei tamburi
    accolgono la luce di un’altra alba.

    I giorni d’oro spariranno,
    col cuore pesante
    i discendenti delle stelle sparse
    sopravvivranno seguendo l’ECLITTICA da te tracciata
    per ricongiungersi nella luccicanza della via lattea.
    (© Ofelia Deville 2018)

    Un abbraccio!

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    1. Capperi Ofelia! Lo sai che mi hai fatto pensare ad un poema epico? E tu non sai quanto mi é sempre piaciuta.
      Notevole!

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  6. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  7. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  8. Scusa ma ho cambiato per due volte il titolo :-)))

    "LACRIME CELESTI"

    Lacrime celesti
    CASSIOPEA si ribella ad un futuro artificiale

    Madre Terra
    Offesa e ferita
    Piange il suo popolo annientato e travolto
    E guarda, affranta, verso il cielo.

    MARE di fuoco
    Apocalisse e caos

    Distanza SIDERALE separa
    Civiltà tra loro una volta unite.

    ECLITTICA falsa e malata
    Uccide i sogni di un sole morente

    Rosari perversi ed insanguinati
    Avvicinano piccole anime innocenti
    Violandole

    E l'ipocrisia di un falso pentimento
    Di una mal simulata CONTRIZIONE
    Non assolve sguardi concupiscenti
    Protetti dall'oscurità della Chiesa
    E neanche occhi codardi
    Levati vigliaccamente in alto verso il cielo,
    Nonchè orecchie sorde per cerume d'omertà.

    Narra una leggenda
    Che in una particolare sera d'estate
    Cassiopea e Madre Terra
    Possano guardarsi negli occhi
    Osservando l'inferno scatenato dall'uomo
    Piangendo insieme
    Abbracciate
    Lacrime d'eterna infelicità.

    DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

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    1. Questo non é solo un pugno nello stomaco. È un vero ko!
      Complimenti!!!!!!

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    2. Prego ma i complimenti sono strameritati,

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  9. E guardo il mare
    E il mare guarda me.
    Mi chiedo in quale costrizione siderale siamo
    se io o il mare
    O entrambi
    Su questa terra abbandonati.
    E l'elisse cade giù
    Nell'elcclittica mia visione
    Di te e di me.
    Del mare fuori e dentro di me.
    Ma l'uomo che cammina fra le stelle
    Ci guarda da lassù.
    Ci guarda seduto su Cassiopea.
    Il mio piccolo principe
    Veglia su noi.

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    1. Quata tristezza, Anna!!!
      Bellissima la tua poesia! Piena di dubbi e paure...
      Ciao bella!

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  10. Capricciosa Cassiopea
    regina dell'Etiopia
    che osò sfidare gli dei
    vantandosi d' esser assai più bella
    delle Nereidi

    Incosciente Cassiopea
    che non immaginò la vendetta
    di Poseidone la cui sposa
    era appunto una ninfa del mare

    Tremebonda Cassiopea
    allorchè un mostro fu mandato
    a divorare gli etiopi

    Sciocca Cassiopea che s'illuse
    con la sua patetica contrizione
    Di salvar la figlia Andromeda

    Reietta Cassiopea inviata in quello spazio siderale
    ben lontano dall'eclittica del sole
    e dalla zona zodiacale,
    esclusa dalle cstellazioni dai suggestivi nomi.

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