martedì 15 maggio 2018

Gli amici di Myrtilla scrivono 34

RICORDO CHE LE POESIE PUBBLICATE SOTTO QUESTA ETICHETTA SONO DI ESCLUSIVA PROPRIETÀ DEGLI AUTORI. 
IO LE POSTO DIETRO LORO AUTORIZZAZIONE.
L'USO NE È VIETATO SENZA IL LORO BENEPLACITO.


A questo mio POST l'intervento di

 VINCENZO IACOPONI MALAVISI


# FELICITÀ

Non sono solamente
quattro sillabe bene assortite,
è un rumore di onde che si
frantumano sul far della notte
sulla scogliera che da
casa mia arriva
fino a Santa Marinella.
È quel continuo
ma non monotono plach plach
che si insinua dentro
i lobi delle orecchie rimanendovi
adagiato da sempre sembrerebbe,
è il tormentato ritorno
a tutto quel che era
che poi scomparve,
laggiù in fondo
dove mamma prendeva il sole
col suo ombrellino
comperatole a Venezia da papà,
e lei per questo da allora
non se ne separa più
magicamente.
Seduta sopra uno scoglio
con le sue lunghissime
gambe accavallate
lei legge un libro
ma di sottecchi
controlla ogni mia mossa.
Allora per me solo una
schiavitù,
oggi il motivo
per questi versi veloci:
questa è felicità,
l'eco dei suoi pensieri
l'ombra di quel
che lei vedeva e che io
appena capivo, ma annusavo:
la gioia di vedermi
e di starmi vicino.

E questa era per lei
felicità.

VINCENZO IACOPONI MALAVISI 




ANNA PIEDISCALZI

La vera felicità

la vera felicità è addormentarsi accanto alla mia bimba
tra una chiacchiera e l'altra.
Per poi infilarmi di soppiatto nel lettone con lui
dove tra una carezza e l'altra
si consuma la notte.


ANNA PIEDISCALZI

Il mio POST e gli interventi di


CRISTIANA MARZOCCHI

Resta l'azzurro
con il sole splendente
che oramai bramo 


CRISTIANA MARZOCCHI 


VINCENZO IACOPONI MALAVISI

Volano vaffa
nel bel cielo d'Italia:
i pentagrilli.

Tramano invece
di vergognarsi tutti
Renzi e compagni.

Ghigna Salvini,
balbetta il Berlu stracco,
Gode Meloni.

E gli italioti?
Si leccano le piaghe
e stringon chiappe.

VIN. JAC. MAL. 




Il mio POST
e gli interventi di

ANNA PIEDISCALZI

 La donna che sei tu

Ogni donna ha un suo perché,
nascosto, sfacciato
importante o vacuo.
Ogni donna è un mondo a sé,
condiviso a più cose e a più sentimenti.
Da ragazzine si fan grandi sogni
come fiori che il tempo spetala via.
Ma non volano via completamente
le cose essenziali rimangono appiccicate addosso.
Eravamo fatte di giovinezza
allegria e forza d'animo.
Ce le rivediamo ancora ma con nomi diversi,
esperienza, maturità e saggezza.
Le prima ora appartengono ai ricordi
Le seconde ci accompagneranno
per il resto dei nostri giorni.
Finché non troveremo altre parole a descriverci e
quelle che abbiamo le lasceremo ancora a chi dopo di noi verrà.


ANNA PIEDISCALZI 


VINCENZO IACOPONI MALAVISI

#MI RACCONTO

Sono convinto di avvicinarmi
al giorno in cui farò i conti
con la mia vita.
Allora
potrò verificare
se sono giuste le sensazioni
che provo adesso,
di essere cioè
nato assai spesso,
quasi ogni volta che ho passato
due minuti del mio tempo
ad osservarmi.

Sono nato la prima volta
che ho scoperto
i contorni del viso
dolcissimo della donna
che mi soffiava
il suo alito sugli
occhi per farmi svegliare,
perché potessi prendere
fra le mie labbra
implumi
uno dei suoi capezzoli
a cibarmi di vita.

Sono nato ancora
quando ho assistito
all'estrazione di Marcellino
dalle macerie della
sua casa
demolita da una bomba,
perché in quel momento
ho capito
il crudelissimo senso della vita.

Sono nato quando
mi sono tuffato nel chiarore
del liquido dei tuoi
occhi, quando
ho sentito
il cuore battere
come i due cilindri di una
motocicletta
e capito finalmente
che l'età della spensieratezza
stava finendo, ma nulla
mi dispiaceva
della sua fine.

Sono nato
sicuramente ogni volta
che sono nati i miei figli,
i nostri figli,
a farci svegliare ogni notte
a farci prendere un colpo
ogni volta che ruzzolavano
rimanendo un attimo
senza fiato loro
e morti noi.

Sto aspettando un finale
per questa mia commedia,
o dovevo dire nostra?
un finale qualunque esso sia
ma che sicuramente
manderà squilli
di luce,
perché io così me la son sempre
pensata la mia uscita di scena.
Ma non temere,
c'è ancora tempo
per farci due risate
insieme io e te.

VINCENZO IACOPONI MALAVISI  


A questo mio  POST gli haiku impertinenti ahhahahaha del solito
VINCENZO IACOPONI MALAVISI

87 88 89

Sposta in avanti
la chiappa destra, sposta
indietro quella

sinistra, avanza
di bolina controvento,
la coda come barra

sempre diritta,
lasciata a mollo
a formare una scia.

VIN IAC MAL 


A questo mio POST il contributo di 

ANNA PIEDISCALZI
 
 Ad occhi chiusi

E già chiudo gli occhi per il respiro affannoso
che mi dà questo mio cuore infeltrito.
Magiche luci, fantastiche utopie, reali chimere.
Una città baciata dal sole, dallo spumeggiante mare.
Case colorate, interessanti suoni, vaghi ricordi
un bellissimo Perseo ed accanto io.
Sorrisi maliziosi, sorrisi monelli, increspano ancor forte l'anima mia.
Ma già sento freddo..
ma non apro gli occhi
non posso, ancora no!
Ma forse dovrei, forse potrei.
Sento frenesia
lavoro, lavoro
un ritmo incalzante
che le mie mano riconoscono, ubbidiscono.
Voci mi chiamano
eccomi!
Ma se li richiudessi questi stanchi occhi miei?
forse per un attimo, solo per un attimo, poi li riaprirò.
Poi crescerò.


ANNA PIEDISCALZI

A questo mio POST l'intervento di

VINCENZO IACOPONI MALAVISI

 Ma guarda!
E allora sappi
che se io fossi mondo
verrei a sedermi
sulle tue ginocchia;
se io fossi
cosa brutta vorrei
che tu mi sistemassi
per la cena;
se io fossi cosa
bella
verrei a sedermi accanto
a te per essere
meglio illuminato;
se io fossi
cosa astratta
verrei ad abitare
nel tuo portone,
per ricevere
uno sguardo ogni volta che passi
e un po' della tua ombra
mi rimanesse addosso,
calore d'inverno,
frescura d'estate.
Se io fossi nulla
non farei niente,
per non darti fastidio.

VINCENZO IACOPONI MALAVISI


A questo mio POST l'intervento di 


CRISTIANA MARZOCCHI


Intima pace
che la rende libera
di esprimersi.
 

CRISTIANA MARZOCCHI

E quello di VINCENZO IACOPONI MALAVISI

 Oggi ti ho vista,
te che mentre scendevi
la breve scala

di casa tua
betamente ridi
a me pensando,

che nel frattempo
smoccolo in modo grave
perché non trovo

parole scabre
per concludere questa
concatenata

felicemente
in modo da mandarti
il fiato storto.

ah ah ah ah ah
ah ah ah ah ah ah ah
ah ah ah ah ah

VINCENZO IACOPONI MALAVISI

13 commenti:

  1. Bhe mi sono data da fare questo mese 😅
    Mi piace che si sta infoltendo questa comunity di poety 😍

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    1. Ho visto e ne sono contentissima!!! :)
      Sapessi quanto ne sono contenta io.... :)

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  2. Wowww! Ma siete tutti superbravi, complimenti a tutti.
    sinforosa

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    1. Grazie a nome di tutti Sinforosa!
      Siamo una squadra eccezionale!
      Ciaoooo

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  3. Della splendida prolificità di Vincenzo ero già a conoscenza, non immaginavo tale capacità produttiva anche in Anna. Beh Anna, complimenti.

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    1. Anna si è davvero superata questa volta.
      Siete però tutti quanti bravissimi! Senza di voi... a che servirebbe questa etichetta?

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    2. Perché mi sento apprezzata (cosa insolita per me) e quindi mi sono aperta ^^

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    3. È bravissima e di felici espressioni creatrice feconda.
      Stavolta lamento l'assenza di Daniele, grande poeta,
      Avrà avuto da fare.

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    4. Il punto è che a volte mi viene da commentare il post senza scrivere versi e quindi ci sono circostanze in cui latito :-)))

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    5. Credo sia anche normale.
      Però, come dice Vincenzo, ci sono assenze che "pesano" :)

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  4. Tanti bei versi raccolti in questo fantastico post.
    Saluti a presto.

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    Risposte
    1. Grazie a nome di tutti Vincenzo!
      Però sono bravi eh... :)

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