giovedì 3 maggio 2018

LA POESIA DEL WEEKEND del 27, 28, 29 aprile


Per la community L'ARTEDELLAPOESIA   e per il weekend del 27, 28 e 29 aprile, hashtag è

                                  
                                       #FELICITÀ

                            #LAPOESIADELWEEKEND




Un sole che tramonta all’orizzonte
in un mare di fuoco e oro...
ma sai che domani ritornerà.

Granelli di sabbia che mi sfuggono dal pugno…
ma sai che non andranno persi
perché torneranno alla materna spiaggia.

Un bocciolo che si apre e mi colora lo sguardo
fino a sfiorire di lì a poco….
Per quest’anno soltanto, però.
Con la nuova primavera mi sorriderà di nuovo.

Un bacio di sfuggita perché il treno non attende
e l’orologio impietoso scandisce il tuo ritardo ….
Sorrido perché so che verrà il momento
in cui il tempo tacerà vergognoso,
arrossendo al nostro abbracciarsi eterno.

E mi chiedi ancora cosa è felicità?
Patricia

 


15 commenti:

  1. "Sorrido perché so che verrà il momento
    in cui il tempo tacerà vergognoso,
    arrossendo al nostro abbracciarsi eterno."

    Complimenti una perla questo passaggio.

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  2. Cara Patrizia, ma che bella! poesia! Ma direi bellissima! Complimenti.
    Ciao e buon fine settimana con un forte abbraccio.
    Tomaso

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    1. Ma grazie stella!
      Bacio grande grande!

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  3. Alcuni versi di questa poesia sono bellissimi, altri invece...di più.
    Cosa faccio? Ti rovino la piazza oppure scrivo qualcosa che mi esca dal corazon? Le undici e sei minuti. Grazie. Prego.
    Adesso ci provo perché mi hai sfruguliato.

    # FELICITÀ

    Non sono solamente
    quattro sillabe bene assortite,
    è un rumore di onde che si
    frantumano sul far della notte
    sulla scogliera che da
    casa mia arriva
    fino a Santa Marinella.
    È quel continuo
    ma non monotono plach plach
    che si insinua dentro
    i lobi delle orecchie rimanendovi
    adagiato da sempre sembrerebbe,
    è il tormentato ritorno
    a tutto quel che era
    che poi scomparve,
    laggiù in fondo
    dove mamma prendeva il sole
    col suo ombrellino
    comperatole a Venezia da papà,
    e lei per questo da allora
    non se ne separa più
    magicamente.
    Seduta sopra uno scoglio
    con le sue lunghissime
    gambe accavallate
    lei legge un libro
    ma di sottecchi
    controlla ogni mia mossa.
    Allora per me solo una
    schiavitù,
    oggi il motivo
    per questi versi veloci:
    questa è felicità,
    l'eco dei suoi pensieri
    l'ombra di quel
    che lei vedeva e che io
    appena capivo, ma annusavo:
    la gioia di vedermi
    e di starmi vicino.

    E questa era per lei
    felicità.

    VINCENZO IACOPONI MALAVISI

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    1. Bellissima!!!!!
      Eh, sì che hai indovinato la sua felicità ma se ci pensi bene, anche se allora non lo capivi, era anche la tua felicità sentirsi così amato e protetto.
      Ciaoooooo

      ps prima di leggere la poesia ti avrei soprannominato Menelao Strarompi... ricordi Paolo Panelli tanti anni fa????
      Ora, no! Ti dico la porta è aperta sempre per te!

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    2. Bello il tuo whats app di stamattina.

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    3. Stavo cucinando e mi sei venuto in mente.... :)

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    4. Bel quadro che hai dipinto con le parole. Impressionistico.
      Bellissimo.
      La ragazza sulla scogliera.

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  4. La vera felicità

    la vera felicità è addormentarsi accanto alla mia bimba
    tra una chiacchiera e l'altra.
    Per poi infilarmi di soppiatto nel lettone con lui
    dove tra una carezza e l'altra
    si consuma la notte.

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    1. Grande felicità! In cose apparentemente piccole me di importanza incredibile!
      Ciaoooo

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  5. ...hai letto 'La felicità delle piccole cose' ? Carina , comunque positiva...
    Ciauz :)

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