mercoledì 16 maggio 2018

Nessuno è intoccabile

Nessuno è intoccabile
Thomas Melis
Butterfly Edizioni (2018)

Vi avevo già parlato di Thomas Melis in questo post dopo aver letto la sua opera prima
A UN PASSO DALLA VITA.



Thomas Melis è tornato e il suo è un rientro alla grande. 
Un nuovo noir attualissimo ambientato in una Sardegna ostica, dura, crudele. Una Sardegna anche un po' arcaica in cui la disamistade diventa una faida di cui quasi si perdono le prime scintille  perchè risale  ad epoca lontana.
Due antiche famiglie in lotta ma non solo. Altri personaggi si aggiungono  in una  storia che solo apparentemente appare slegata all'inizio ma che in effetti non lo è.

Tra i Degortes e i Corrasi, gli antichi nemici, si inseriscono politici corrotti e collusi, uomini in divisa, confraternite che lavorano nell'ombra per il potere politico ed economico. Molti i personaggi quindi ma ognuno di loro ha un suo perchè. 
I destini di tutti i protagonisti sono strettamente intrecciati in un intrico di reati  frodi vendette ricatti. Una storia tutta italiana e molto reale purtroppo.

Il noir inizia subito in modo vivace. Pare rallentare poco dopo ma ciò è necessario per per spiegare i vari personaggi. Senza non capiremmo il perchè di tante azioni e nemmeno, per noi non sardi, cosa è la "disamistade".
E’ intricato sì, ma intrigante. Colpisce duro anche scoprendo altarini di cui si sospetta ma non si hanno certezze.
A far da contorno a tutto il romanzo, una Sardegna bella e disgraziata, affamata di lavoro; un mare che è sempre presente col suo freddo respiro invernale così come lo sono le montagne dove si trovano le tanche, i casolari dove si marchia il bestiame. Terra desolata eppure bellissima. Contraltare perfetto per molti punti del romanzo.


Grande merito di Thomas è anche quello di aver creato personaggi indimenticabili. I vecchi e cocciuti Degortes e Corrasi, le nuove generazioni con non sanno aspettare il momento buono, chi finisce nelle loro mani e si rovina, i politici sussiegosi e prepotenti, i delinquenti vari, i carabinieri.
Ognuno di loro ha un carattere ben preciso che ne delinea non solo la provenienza geografica ma anche la vera estrazione sociale.
Degortes e Corrasi inseriscono spesso nei loro discorsi parole in dialetto ed è giusto così. Al di là ancora della cultura, sono strettamente connessi e legati al loro territorio. Ne fanno parte come se fossero un tutt’uno. Farli parlare solo in italiano avrebbe rovinato questo legame filiale che hanno con la loro terra, tagliato questo cordone ombelicale.
I politici invece freddi e calcolatori non si mescolano con nessuno. Pensano a sfruttare e comandare. A scegliere le persone di cui hanno bisogno e lo fanno in italiano perché sono uno scalino più in su della comune plebaglia.

Per me, è una grande prova questa di Thomas, perché ha dato vita a una realtà dolorosa e nascosta e ci fa conoscere più approfonditamente quella che non è solo cronaca distante ma vita vera anche se tenuta come la polvere sotto il tappeto.
Perchè ci dimostra come in certi casi, nessuno sia davvero intoccabile.
Patricia



Se vi interessa, vi lascio anche il link della casa editrice dove potete trovare in vendita il libro 


https://bit.ly/2HxxPHa

10 commenti:

  1. Una bella sfida quella di raccontare le faide della terra di Sardegna. Grazie per questa bella segnalazione Patricia

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    1. Una bella sfida, sì, Elena. Thomas è comunque sardo quindi conosce bene i luoghi e le storie, anche quelle che non ci vengono raccontate ai telegiornali. Dimostra grande coraggio.
      Ciaoooo

      ps prego e di che? A me piace chiacchierare ahahahahah

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  2. Un tema interessante quello trattato dall'autore. Complimenti, sei un segugio nel cercare sempre nuovi artisti.

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    1. Molto interessante. La cronaca nera vista anche dall'altra parte.

      Avevo scoperto Thomas sul blog La nostra libreria lo scorso anno, più o meno. Lo avevo già apprezzato. Lasciarmi sfuggire questo....

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  3. Non conoscevo questo autore, ma la tua recensione mi ha incuriosito parecchio e penso che cercherò presto i suoi libri. Che poi sembra anche molto coraggioso, qualità rara, specialmente di questi tempi.
    Ciaooo!

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    1. Ciao Cleme, è un ragazzo giovane ma promette bene secondo me.
      E' coraggioso, sì. Mette a nudo una parte di Sardegna di cui noi non abbiamo mai sentito parlare così.
      Ciao

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  4. Grazie per la recensione Patricia!😘 Quando leggerò il libro ti farò sapere se mi è piaciuto!😊 Ciao!👋

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    1. A me è decisamente piaciuto Vanessa
      Ciaoooo

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  5. Complimenti! Ben fatto amica mia!

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