sabato 12 maggio 2018

Riflettendo su un post di Ferruccio Gianola


Dopo aver letto questo POST di Ferruccio Gianola del blog OTIUM ed aver scambiato con lui qualche chiacchiera gli avevo anticipato che avrei scritto un post perché il commento sarebbe diventato chilometrico.

In pratica il suo scritto parla di chi per aver visibilità, per ricevere tanto, è disposto a dare qualcosina. Insomma, di opportunisti che al primo nì, si offendono e ti ignorano completamente. Se mi sei utile siamo amici, altrimenti mi rivolgo altrove. 

Di quelli che chiama approfittatori quindi perchè approfittano appunto di ogni possibilità per essere più visibili senza magari neanche leggere quello che il blogger "vittima" di turno ha scritto.

A parte il fatto che di persone simili nella vita reale se ne trovano a bizzeffe, effettivamente danno fastidio. Purtroppo non è prerogativa del web. Forse qui si nota di più.

Ma tutto sommato non è di questo volevo parlarvi. Per l’argomento in sé andate a leggere il post di Ferruccio, se volete.  Spiega benissimo il suo punto di vista che condivido.
 

Più che altro, mi son chiesta, tra un commento e l’altro, e proprio per i commenti che gli ho scritto, perché ho aperto e mantengo aperto il mio blog. 

Se è vero che mi piace scrivere e mi piace leggere gli scritti altrui;
che sono curiosa; 

se è vero che sto cercando di mantenere in attività il cervello perché gli anni ahimè passano;
è altrettanto vero che di problemi ne ho.

Ecco! I problemi personali...

Questo salottino è quel mondo a parte che mi permette di staccarmi dal mio mondo reale. Di lasciar vagare la mia mente entrando in una dimensione virtuale fin che volete ma viva e a suo modo ugualmente reale perché dietro ad ogni post c’è un essere umano che lo pensa e lo scrive.

Posso essere d’accordo oppure no, posso non aver nulla da rispondere però c’è un contatto con un mondo che va oltre il mio, fatto di salute non eccelsa, di nonne anziane che stressano, di uscite per supermercati, medici, ospedali, case di riposo… Al mercato quando è festa o appunto al salone del libro quando è festa grande. 


E’ un distaccarsi completamente almeno per poche ore dai problemi quotidiani, dalla routine di una casa di campagna in collina, in una frazioncina di paesino dove non c’è nemmeno un bar e dove “giovani” della mia età ce ne son pochissimi. E scusate tutti i diminutivi ma ci stanno eccome.

Di qui, o prendi l’auto e vai in città o sei fuori. Ma io non posso permettermi di allontanarmi a lungo da casa lasciando sola la nonna. Chi si fida? Io no!

Quando apro il blog e scrivo e commento e vado a leggere quelli altrui, è come se chiacchierassi con degli amici. E non sapete quanto mi piacerebbe farlo in santa pace!

Non mi riferisco solo alla nonna che parla in continuazione, parlo anche dell’irritabilità che scorre on line. Perchè sì, oltre agli opportunisti di cui parla Ferruccio c‘è anche altro. Tanto malumore. Zero pazienza. Risse da saloon western.

E io non ne ho proprio voglia. Oltre ai miei di problemi devo anche farmi carico di quelli di chi non sa o non vuole almeno cercare di capire cosa dice un altro utente? Di chi si offende e offende? Di chi è incavolato col mondo intero?

No, grazie! Diventerò opportunista anch’io magari ma giro al largo.

Voglio vita! E serenità! Almeno on line.
Qui, sul web, vorrei trovare amici coi quali anche essere in disaccordo ma da poter fare una discussione sensata e educata.

Non ci sarà la tazza del caffè o una sigaretta ma c’è un virtuale divano sul quale accomodarsi e cianciare. Di cose futili. Di cose importanti. Divertenti o serie. Poco conta. Conta il modo.

Purtroppo ultimamente invece… vedo anche su g+ o in modo più ampio sul web in generale. Certi numeri!!!!! Da brividi!

Qui vorrei anche sorridere e ridere e se gioco con 

IR e VERSEGGIANDO  o con meme vari è proprio per poterlo fare. Non si può essere sempre troppo seri o seriosi. Qualche volta anche una ca….volatina fa bene alla salute. :)

Ecco cosa significa per me blog e cosa significano quelle piccole importanti regoline che ho scritto nel 

REGOLAMENTO DI MYRTILLA'SHOUSE 

Se poi ci sono anche gli “approfittatori” come li ha chiamati Ferruccio, pace!

Finchè lo fanno con educazione, come ho risposto a lui, stiamo al gioco. Attenti però a non superare quei confini immaginari ma duri come cemento contro i quali sbattere la testa  può far venire un bel bozzo.

Perchè, nel momento in cui questa educazione sparirà, prenderò provvedimenti.

Nel frattempo, condividiamo, scambiamoci opinioni, giochiamo, divertiamoci in serenità. 

Patricia 




https://pixabay.com/en/handshake-hands-laptop-monitor-3382503/

32 commenti:

  1. Anche su i blog come nella vita reale ci vuole rispetto, dal mio punto di vista. Certe cose ultimamente mi hanno irritato. Grazie per la riflessione, molto più "riflessiva" della mia mia

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    1. Scusate tutti il ritardo ma ieri ero immersa in un sogno fatto di libri :)
      Ma di questo ve ne parlerò i prossimi giorni. :)

      Sempre sempre sempre rispetto. Non come scrivesti tu una volta di persone che commentavano e non sapevano o sbagliavano il tuo nome. Non come quelli che si insultano o pretendono.
      Grazie a te per lo spunto! Come vedi, però, sarebbe stato un commento chilometrico ahahahahh

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    2. Ne ho approfittato per stare un po' qua e non pensare al mio di blog :-D

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    3. CAffè o gelato, Ferruccio???? :)

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  2. Andrò sen’altro a leggere il post di Ferruccio. Per quanto riguarda il tuo post, sono sulla tua stessa lunghezza d’onda: parlare e discutere su tutto, di tutto, ma col buon senso del rispetto reciproco e del dialogo “tranquillo” nonostante le ovvie divergenze d’opinione e là dove non si percepisce questo o perché il soggetto è “incazzato” col mondo intero o per desiderio di “scandalizzare” o desiderio di protagonismo... lasciare cadere la cosa. Una psicologa, con la quale sono in contatto e della quale mi fido, raccomanda di tagliare dalla vita, senza mezzi termini e senza sensi di colpa, i cosiddetti rami secchi. Buona giornata e grazie per averci proposto questa riflessione.
    sinforosa

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    1. Cara Sinforosa, io impiego un po' di tempo perchè devo valutare bene ma... sono la regina delle cesoie. Quando dico basta è basta!
      Per il resto, è giusto avere idee contrastanti. E' normale, umano. Tutto sta ad esprimerle civilmente.
      Quindi, quando non succede... zac.... e facciamo spazio sul divano :)
      Ciao bella buona domenica e buona festa della mamma

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  3. Serenità on-line, che "nel reale" ci sono già troppi problemi.
    Il divano virtuale lo metti tu, sì, ma il caffè che prendo mentre ti leggo è ben reale!

    Buon sabato,
    podi-.

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    1. Ne sono felice Carlos. Allora lo prendiamo insieme :) Forte e uno e mezzo di zucchero :)
      Appunto! Tanti e tanti problemi che si accavallano e scalciano per passare davanti agli altri... ma quella è vita. Vita vera. Non che questa sia falsa ma non guardandosi negli occhi, non conoscendosi di persona, almeno essere sereni.
      Buona domenica

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  4. Ho un blog perché mi piace scrivere di tante cose, mi piace leggere quelli che altri pensano di queste cose, ho trovato tanti e tante simpatizzanti. Qualcuno/a mi ha detestato al primo sguardo, qualche altra/o si è offeso per qualcosa che ho detto, senza pansarci due volte. E chi se ne frega, ciccia al culo e pane all'oio.

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    1. Credo sia il modo migliore di porsi Vincenzo

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    2. Io in quale categoria vado, Vincenzino???? ahahahahaha
      Partiamo dal principio che non possiamo piacere a tutti e che d'altro canto non tutti ci piacciono.
      E allora? Se si può parlare civilmente perfetto. Magari ci si capisce pure e si scopre cosa dà fastidio o no ad un'altra persona.
      Se non si può... aria!!!!!

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  5. Le situazioni di cui parlate tu e Ferruccio esistono, anche se personalmente - forse per la limitata frequentazione del mio blog - non me ne sono mai capitate. Sono comunque d'accordo con te: "peace" finché si può, anche lasciando agli altri la possibilità di indulgere in pratiche poco... nobili. In fondo ognuno si qualifica da solo con i suoi comportamenti; ma sono anche convinta che a volte ci sia una sorta di buona fede nella ricerca di un "do ut des", che magari naufraga lasciando l'impressione di un disinteresse totale dall'altra parte. Forse sono un'illusa, ma può succedere, tu che dici?

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    1. Anch'io credo nella buona fede del "do ut des", ma ciò che mi ha irritato non è questo aspetto. Se un blogger mi visita e io non faccio finta di nulla è giusto e naturale che decida di non farsi più vedere. Io non tollero l'arroganza e la presunzione di certi pseudo blogger. Gente che ti cerca sui social...

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    2. In effetti una ricerca di quel tipo farebbe presupporre un interesse reale. Se diventa evidente che l'interesse non c'è, non si parla di "do ut des", ma di qualcosa di diverso.

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    3. Diciamo che su questo blog forse non è ancora capitato granchè. E con questo spero di non essermi tirata il malocchio ahahahha
      Però, sì, qualcuno che commenta invitandoti ad andarlo/la trovare c'è stato. Ci andrei comunque se lettore nuovo ma per mia curiosità. Se poi non c'è nulla che lega... mi dispiace ma ....cosa ci vado a fare?
      Quanto ai litigi... beh, certo che quando (su g+) leggi che la parola più gentile è stronzo e che un con l'altro si augurano di bruciare vivi.... li reputi per quello che sono e te ne vai. Ma scherziamo?

      Questo post però è un esempio di come le cose possono essere diverse. Interazione, commenti risposte serie e civili... come dovrebbe essere in realtà.
      Colgo anche l'occasione per ringraziare Ferruccio che ho tirato in ballo perchè mi ha dato l'ispirazione a scrivere questo post e che veramente dimostra cosa sia fare blogging.

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  6. Non ho avuto modo ancora di leggere il post di Ferruccio. Penso che il blog sia uno scambio. Non mi piace chi lo usa per sfoghi personali, mettere zizzania o via dicendo. Se posso permettermi in te , Patricia, piace il modo in cui riesci ad aggregare i vari Blogger da te e non solo. Sei una di quelle che dà tanto ma è pur vero che ci viene voglia di stare qui con te. Perché? Perché il Blog deve essere aggregazione, condivisione, anche discutere e avere punti diversi, ma con educazione. Invece non mi piace il ruffianesimo. Io do, tu dai. Tutto è naturale tra Blogger che frequenti e non perché hai un tornaconto. Perché stai bene con lui/lei. Più spensieratezza per tutti che già la vita (reale) è difficile. Un abbraccio.

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    1. Credo ci sia molto fraintendimento sul termine "scambio" usato nel mondo del blogging, proprio perché qualcuno ne approfitta!. Ah, premetto, se non lo hai ancora letto, che il mio post non è uno sfogo ma soltanto una presa d'atto. Scrivo 365 articoli ogni anno da sette anni e due o tre volte all'anno ci stanno anche queste tipologie di articolo frutto dell'esperienza :-D

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    2. Concordo, Tiziana!
      Il ruffianesimo non è per me. Piuttosto muoio ahahahahah
      Tu pensa che sono uscita da una community perchè mi hanno ripresa in quanto non condividevo i post altlrui. Ma se a me di un posto al sole non frega niente he condivido? Non leggo neanche il post

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  7. Scambio di chiacchiere, non di favori, intendevo.
    No, non ho letto ancora il tuo post. Sto parlando solo attraverso la riflessione di Patricia.

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    1. E proprio quello che intendevo come scambio, bisogna dare il giusto significato alle "chiacchiere" :-D

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    2. Scambio di chiacchiere e opinioni... dovrebbe essere questo infatti lo scopo dei blog e dei social.
      Che poi ci siano sempre i soliti furbastri....

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  8. Cara Patricia, in data odierna c'è un premio per te, da me. Ciao ciao.
    sinforosa

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    1. Grazie Sinforosa!
      Scusa il ritardo ma ieri ero in.. vacanza. Nuotavo tra i libri ahahah
      Arrivo subito!

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  9. Che dire Patricia? Non passare dal mio blog in questo periodo allora, perché non c'è aria allegra 😜
    Prima di parlare di "opportunismo" bisognerebbe essere sicuri di aver capito prima le persone. Lo si vede con il tempo e dal comportamento continuo. Sul recidere i rami secchi, come qualcuno ha consigliato, direi che è il minimo.
    Fare blogging è impegnativo, e non da sfigati come qualcuno crede.
    Buona giornata.
    Marina

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    1. Marina quando hai un blog da otto anni capisci subito se chi ti si avvicina apprezza il tuo lavoro o ha degli altri interessi, scrivo questo perché come tu dici fare blogging è impegnativo!

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    2. Ok, Marina ahahahhaahh allora mi avvisi tu quando si ride ahhahah
      Opportunista.. a me lo hanno detto ma siccome no hanno nemmeno avuto il coraggio di dirmelo in faccia per paura di una risposta, ma chi se ne frega!
      Hai letto il commento di Tiziana? Ecco, persone così che cercavano di metter zizzania.
      Altro chi se ne frega! Io vivo bene lo stesso.

      Per le cesoie ti rispondo come ho risposto a Sinforosa. Sono diventata la regina delle cesoie :)

      Fare blogging, avere un blog, è passione, piacere, soddisfazione ma c'è comunque un lavoro dietro. Un gran lavoro!

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  10. Via gli haters ed i troll dai nostri blog :-)))

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    1. Ti posso garantire che i due anonimi rompiballe sono stati prontamente bloccati, presi a metaforiche scopate sulle chiappette e segnalati. ahahhaha
      D'altronde, da befana se non uso io la scopa.... :)

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  11. Ok, fanciulli! Ve lo avevo detto che mi tiravo addosso la sfiga!
    Mi sono presa proprio ora la soddisfazione di cancellare un commento di uno sfigato che s firma l'anonimo anomimo.
    VA beh... Se torna il tasto cancella FUNZIONA SEMPRE!

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