venerdì 15 giugno 2018

Gli amici di Myrtilla 36

RICORDO CHE LE POESIE PUBBLICATE SOTTO QUESTA ETICHETTA SONO DI ESCLUSIVA PROPRIETÀ DEGLI AUTORI. 
IO LE POSTO DIETRO LORO AUTORIZZAZIONE.
L'USO NE È VIETATO SENZA IL LORO BENEPLACITO.

A questo mio POST ecco l'intervento di

ANNA PIEDISCALZI

Ai margini della vita

Sul ciglio della strada una persona sta
perché aspetta di attraversare
o sta aspetta qualcuno.
Il brutto viene
Quando non c’è più nessuno d’aspettare.
Quando non si attraversa più nulla.
Ma sul ciglio sempre si è
e da lì non ci si muoverà
e neanche l’idea di spostarci più ritornerà.
Troppi sono i ricordi, troppi i sogni
nessuno li può contare, nessuno li può immaginare.
Sono come film che ti si proiettano davanti
ma veloci, troppo veloci per capirne il vero senso.
Ma lontani troppo lontani per viverli veramente.
Basterebbe fare un passo avanti
per tornare a casa.
Basterebbe farne uno indietro
per dimenticare e da capo ricominciare.
Basterebbe capirlo che siamo sul ciglio
e spostarci
Allontanarci dai margini della nostra vita.
ANNA PIEDISCALZI

A questo mio POST 

ANNA PIEDISCALZI

Ad occhi chiusi

E già chiudo gli occhi per il respiro affannoso
che mi dà questo mio cuore infeltrito.
Magiche luci, fantastiche utopie, reali chimere.
Una città baciata dal sole, dallo spumeggiante mare.
Case colorate, interessanti suoni, vaghi ricordi
un bellissimo Perseo ed accanto io.
Sorrisi maliziosi, sorrisi monelli, increspano ancor forte l'anima mia.
Ma già sento freddo..
ma non apro gli occhi
non posso, ancora no!
Ma forse dovrei, forse potrei.
Sento frenesia
lavoro, lavoro
un ritmo incalzante
che le mie mano riconoscono, ubbidiscono.
Voci mi chiamano
eccomi!
Ma se li richiudessi questi stanchi occhi miei?
forse per un attimo, solo per un attimo, poi li riaprirò.
Poi crescerò.

ANNA PIEDISCALZI 


A questo mio POST gli interventi di

VINCENZO IACOPONI MALAVISI

Non solo parole né carezze
ma calci nel sedere
e raffinate
prese per il medesmo.
O nobildama
mi piaceria poterti stare davanti
con la linguazza
spavaldamente protesa
et spernacchiante in omaggio
e poi dirti:
"visto che vinni per portarti
il ramoscello d'ulivo
e non la trippa al sugo?"
Mettilo tra i capelli
come fanno li indiani o meglio
le squaw, che più si addice
alla tua esile
figurona.
Beneficia di me
se altro non puoi,
ne terran conto gli dei
nella loro
gratuita magnanimità.

VINCENZO IACOPONI MALAVISI


DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®   oppure QUI


 "NO MORE WORDS"

Non solo parole
Non più parole
Non le vostre
Ipocrite
Cerimoniali e cerimoniose
False
Corrotte.

Non voglio più il vostro cordoglio
I vostri viscidi abbracci,
Voglio verità
Quelle verità che le vostre parole
Ed i vostri sotterfugi hanno polverizzato

Non voglio più chiacchere vuote
Voglio verità e giustizia
Ora, subito!

E senza parole.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

8 commenti:

  1. Il pessimismo cosmico di Anna, la magia poetica surreale di Daniele e la professionalità di Vincenzo.
    Bello!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Gus. Tutti bravi vero? Ognuno col suo stile ma tutti profondi, veri
      Ciaoooo

      Elimina
  2. Cara Patrizia, credo che tu faccia bene a ricordare , questo!!!
    Ora devo dirti che le poesie che pubblichi sono tutte interessante, complimenti a tutti che scrivono!!!
    Ciao e buona giornata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie di cuore Tomaso ma il merito è degli autori he sono bravissimi!
      Bacio!

      Elimina
  3. Complimenti agli autori e buon fine settimana a te!
    Un abbraccio

    RispondiElimina

Chi commenta su questo sito lo potrà fare solo loggandosi a Blogger o Google. Deve quindi essere consapevole che il suo username resterà inserito nella pagina web e sarà cliccabile. Potrà portare al Profilo di Blogger o a quello di Google+ a seconda della impostazione che si è scelta.
Leggere qui la POLICY PRIVACY