mercoledì 27 giugno 2018

Il metodo Catalanotti


Questo libro partecipa alla SFIDA ALL’ULTIMA PAGINA – READING CHALLENGE 2018



Il metodo Catalanotti

A. Camilleri

Sellerio Editore (2018)









Carissimo Salvuzzo,

ma che minchia faciste?

Scusa se te lo chiedo nel tuo dialetto proprio io che son piemontese ma spero così che tu mi capisca.

Mi permetto anche perché lunghi anni di amicizia e compagnia ci legano, anche se solo da parte mia.

Di te ormai conosco vita morte e miracoli. Pregi e difetti.

Relativi al tuo lavoro soprattutto. Per quanto riguarda invece la tua vita privata… diciamo che sei riuscito a stupirmi anche se da tempo sentivo odore di “brusciato”.

Ecco il perché della mia domanda.

Avevo già avuto sentore che tu, insieme alla sindrome “paura della vicchiaglia in arrivo”, soffrissi anche di quella dell’uomo di mezz’età. Quella, per intenderci, che colpisce quando ci si accorge del passar del tempo e che porta invariabilmente a voler tornare giovani a tutti i costi.

E cosa c’è di meglio in questo caso di una “fimmina” giovane e carina?

Tu sai che non ho mai apprezzato molto Livia. Che non concepisco questi amori a grande distanza. L’ho sempre trovata incapace a sua volta (sì, proprio come te!) di un legame veramente stretto.

Sì, forse lei si aspettava un anello al dito, una proposta di matrimonio ma tutto sommato, credo che in cuor suo e senza ammetterlo mai, la situazione le stia bene anche così. Altrimenti avrebbe potuto trasferirsi non credi? Cercarsi un lavoro in Sicilia e tu glielo avresti anche trovato, magari. Vedersi ogni tanto, una telefonata alla sera, una sciarratina a distanza… cose così.

In questo momento però mi fa un po’ tenerezza. Il fatto che finalmente abbia capito che il vostro legame già appeso ad un filo sottilissimo da tempo si sia logorato del tutto…. Il fatto che per tanti anni abbia sopportato le tue manie, le tue bizze, il tuo essere elastico, vicino spiritualmente a tratti e in altri lontanissimo… beh, sì! Un po’ di tenerezza me la fa provare.

Ma non è di lei che ti volevo parlare.
Più che altro sei tu che non capisco più. Passi appunto la sindrome dell’eterna giovinezza a tutti i costi, però… però, scusa, la sbandata che hai preso stavolta è veramente forte. Di quelle che lasciano il segno. E rimbambiscono.

Ma non è tanto questo che mi dà fastidio.

Te lo devo proprio dire, non offenderti!

E’ il tuo comportamento da maschio “semi-cavernicolo” che mi ha lasciato basita.

Lei è molto più giovane di te ma non sai nemmeno di quanto. E’ bella, vero. Disponibile e appassionata. Non ti rifiuta ma da questo a credere che sia “tua”, scusa, ma ce ne corre.

Ricordati che nessuno appartiene ad altra persona. Ci si può essere vicini, essere amici, amanti, quello che vuoi, ma l’essere umano non ha padrone. E’ libero!

Tu, invece, senza nemmeno chiederle il parere, senza parlare mai di te o di lei, dopo qualche “fottutina” ti ritieni in diritto di decidere per due.

Ho capito che alla fine dell’indagine lei fa una scelta che a te piace molto ma non si fa così!

Parlale! Chiedile cosa ne pensa… cosa vuol fare… se è d’accordo con te oppure no… se per lei è amore come per te o semplicemente, scusa la volgarità, è un qualche botta e via. Della serie fin che dura, dura.

E’ per questo che ti ho chiesto che facisti? Perchè un atteggiamento così da maschio prepotente da te non me lo aspettavo.

Oddio! Che sei prepotente lo so. Pure un po’ stronzo ma con Mimì ci sta. Se lo merita. Coi sospettati che devi far confessare pure.

Con lei, no, non ci sta! E nemmeno con Livia a essere sinceri.

Quindi, per favore, pensaci bene sopra. Parlatene e poi rifletti. Ma non perché stai buttando alle ortiche il tuo rapporto con Livia. E’ che tu non sei un uomo da legami stretti stretti. Ti sentiresti soffocare.

Poi, una moglie ce l’hai già. Il commissariato.

Per favore, pensa bene prima di prendere decisioni affrettate. Poi, liberissimo di fare le tue scelte.



Va bene! Ora che ti ho detto quello che penso in proposito, ti faccio i miei complimenti per l’indagine Catalanotti. Non era affatto semplice ma tu sei riuscito a portarla a termine alla grande. Con la tua solita eleganza da elefante ma col cuore. Sei anche riuscito a spiegare bene a Camilleri le vicende del caso

e lui ne ha fatto, come sempre, un libro da leggere tutto d’un fiato.



Ora ti lascio. Quello che ti volevo dire te l’ho detto. Attendo tue notizie anche se so che passerà almeno un altro anno prima di averle, fino a quando non avrai portato a termine una nuova indagine e chiesto al grande Andrea Camilleri di farne un romanzo.

Alla prossima!



Ah.. Per favore, salutami quel sant’uomo di Fazio e quel tenerissimo Catarella.

Mimì Augello no. Se puoi, no, grazie.

Con affetto e simpatia,

Patricia




Questo post partecipa a LIBRI A TUTTO GAS
ideato da SQUITTY DENTRO L'ARMADIO
e dal Pripi con questo POST 


#libriatuttogas    #ispirazioniandco

16 commenti:

  1. Ti sei proprio incavolata ! Non leggo più Camilleri da anni certo che ora mi hai messo curiosità ..

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    1. ahahahahahahah sì, Elena. Questa volta Montalbano mi ha fatto arrabbiare aahahhahah Oddio.. se finisse questa storia con Livia non mi dispiacerebbe nemmeno. Come personaggio non mi piace affatto. Però, Salvo ora sta "rincitrullendo" ahahhaahahh
      Deve decidersi. O dentro o fuori non metà e metà.

      Per il resto, il romanzo è sempre piacevole dal punto di vista poliziesco e caratteriale dei personaggi. L'indagine è contorta. Mimì sempre più... scemo, Catarella geniale nella sua ingenuità e lui, Salvo, sempre più deciso a scappare dalla vecchiaia incombente.

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  2. Cara Patrizia, leggendo mi sono detto che forse sarebbe bello leggerlo questo libro.
    Ciao e buona giornata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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    1. Ciao Tomasino, è un bel libro sì ma capisco che i tuoi problemi agli occhi non ti permettano di leggere a lungo. Non preoccuparti! :)
      Bacio!

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  3. Ehm mai letto Camilleri quindi non posso giudicare il libro, certo è che ti ha fatto arrabbiare parecchio :-)))

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    1. Confesso una cosa, Dani. Camilleri che dà voce a Montalbano lo adoro. Gli altri libri invece... diciamo che non tutti mi piacciono.
      Quanto a questo, direi di sì. Salvo mi ha fatto arrabbiare. Deve decidersi una buona volta. O sta con Livia e si decidono a convivere o la molla.
      Queste relazioni a distanza così mi fan dubitare che siano realmente relazioni d'amore. Poi, ultimamente, credendosi un giovanottino non riesce più a tener chiusa la patta dei pantaloni... segno che probabilmente l'amore per la genovesese c'è stato, non c'è più.
      Se ami una persona che bisogno hai di cercarne altre? Amore è anche rispetto. Il tradimento ne è la mancanza.
      ahahahahahah non sono bigotta, neh, ma prendo sul serio sia una relazione che la fedeltà :)

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  4. vabbè se è Montalbano lo leggo...altrimenti no

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    1. E' Montalbano, Leggerevolare. E' proprio lui, sempre più deciso a sfuggire alla vicchiaglia credendosi un adolescente. ahhahhahahaha

      Degli altri libri di Camilleri confesso che me ne son piaciuti poco ma questa serie.... non ne ho perso uno! :)

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  5. Mi credi che non ho mai letto nulla di Camilleri?
    Sarà che tutti ne parlano, ma non mi è mai venuta l'ispirazione.
    Però vedo che tu sei di casa ... ahahahaha!!!

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    1. Ti confesso che gli altri libri di Camilleri non mi son piaciuti granchè ma di Montalbano non posso fare a meno. Vado in crisi di astinenza ahhahaahha Così imperfetto, rompiscatole, noioso, prepotente....

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    2. Ahahahahah, ecco perché ti piace!

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    3. Ci assomigliamo ahahahahahah

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  6. la fantasia e la sagacia non mancano come sempre, ma montalbano ha perso umorismo è diventato pessimista (già da qualche libro) e se per migliorare il suo umore deve correre dietro ad una femmina lasciando Livia come una scarpa vecchia non è più lui.
    poi ha 68 anni e le giovani non corrono dietro ai vecchi per la pelle cadente e questo Camilleri se lo dimentica.

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    1. Sì, è vero che c'è meno umorismo e più pessimismo ma forse è proprio dovuto all'età che avanza e all'esperienza di vita di Montalbano il quale credo sia l'alter ego di Camilleri per tante cose. Vedi ad esempio i pensieri su immigrati o sul g8 di Genova.
      Sinceramente nemmeno io gli cadrei tra le braccia come amante o innamorata e giovane non sono più. Un po' di fantasia al grande Andrea però lasciamola :)

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