sabato 9 giugno 2018

VERSEGGIANDO 6


            VERSEGGIANDO 6







Come vi avevo preannunciato nel riepilogo di VERSEGGIANDO 5, le parole per questa nuova puntata erano state scelte all’alba del primo millennio ahhahahah da quel poliedrico geniale “folle” artista e dispensatore di frizzi e lazzi che risponde al nome VINCENZO IACOPONI MALAVISI.



Naturalmente, essendo scelte da lui non ci si poteva aspettare parole banali.

Infatti cosa ci ha indicato cotanto novello genio???


BELLIMBUSTO
CINQUINA
SORTILEGIO
REINCARNAZIONE
PEDISSEQUAMENTE

Bene! E ora, come si suol dire son tutti cavoli per diabetici ahhahahaha.

Però, su! Diamoci da fare. Non vogliamo mica che rida alle nostre spalle?

Ah... avete tempo fino al 19 per scrivere la vostra poesia qui nei commenti.

Ciaooooo

Patricia

42 commenti:

  1. ciao cara Patricia, sono tornata sulla blogosfera dopo tanto tempo e sono venuta subito a salutarti. Aspetto l'esito del tuo invito, visto che io sono imbranata parecchio in materia ma estimatrice delle abilità altrui! Un abbraccio dalla rediviva Cecilia

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    1. Ciao CEcilia, bentornata! E' un piacere ritrovarti! :)
      Spero che la tua assenza non fosse dovuta a cose gravi.
      Un abbraccione!

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  2. Diede a quel Bellimbusto una Cinquina su quelle sue guance flaccide, lui, Pedissequamente, non mosse nemmeno un ciglio, era interdetto, aveva dinanzi a sè la perfetta Reincarnazione della sua vecchia mamma morta da anni e verso cui non aveva mai osato nemmeno alzare il tono della voce, quale Sortilegio aveva reso la sua donna così gagliarda?
    Buona giornata a tutti.
    sinforosa

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    1. Bello Sinforosa!
      Doveva essere una poesia e se io la metto nel riepilogo così ti spiace?

      Diede a quel Bellimbusto una Cinquina
      su quelle sue guance flaccide,
      lui,
      Pedissequamente,
      non mosse nemmeno un ciglio,
      era interdetto,
      aveva dinanzi a sè
      la perfetta Reincarnazione
      della sua vecchia mamma
      morta da anni
      e verso cui non aveva mai osato
      nemmeno alzare il tono della voce,
      quale Sortilegio
      aveva reso la sua donna
      così gagliarda?

      Bacio!

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    2. Grazie mille a te, Patricia, mi sono accorta dopo che doveva essere meno descrittiva e più poetica ma... va bene lo stesso. Buona serata.
      sinforosa

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    3. Per me non è un problema. Se invece la vuoi cambiare o metterne un'altra... nemmeno ahhahahaha
      Lo sai che io non sono poi troppo severa ahahahhahaahahhaha
      Bacio stella!

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  3. 4 YEARS OLD

    Avevo 4 anni
    un saluto a mia madre
    Poi lei si incammina verso quella piazza.

    Quel giorno il destino mi catturò ferocemente
    Fu come una CINQUINA ricevuta all'improvviso
    Un SORTILEGIO malefico che deflagrò anche nella mia testa.

    Piazza della Loggia
    E mia madre non tornò più

    Cancellato per sempre il presente
    Una qualunque speranza di futuro
    Ma soprattutto anche i miei ricordi.

    A quattro anni i tuoi ricordi sono sbiaditi
    E tu cerchi di rincorrerne PEDISSEQUAMENTE il sapore
    Speri in una REINCARNAZIONE in un nuovo futuro
    Vorresti riavvolgere il nastro del tempo di quella mattina.

    A quattro anni i ricordi di tua madre
    Sono ancora troppo pochi.

    Ho cercato di non dimenticarne il volto
    Di fissare nelle mie orecchie il timbro della sua voce
    Associandola anche ad altre che potessero somigliarle.

    Ma con il tempo tutto scolorisce
    Il ricordo del suono si assottiglia
    E gli unici ricordi che ho sono di seconda mano
    Riportati da altri.

    Questa tragedia mi ha tolto
    Passato, presente
    E donato un futuro doloroso
    Macchiato da un destino crudele
    Come un BELLIMBUSTO
    Con atteggiamenti da bullo.

    Follia assassina
    Dentro un cestino dei rifiuti
    E quelle schegge impazzite
    Figlie di un'esplosione vile
    E di connivenze deviate.

    Avevo solo 4 anni
    E fino a quella mattina io avevo una mamma.

    Ora sono un uomo adulto
    E sono orfano due volte:
    Di madre e di giustizia.

    DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

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    1. PS: di nuovo un oceano di auguri di buon compleanno Patty!!!

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    2. DAniele.., è un doloroso stupendo ricordo, intriso di una malinconia profonda condito da una rabbia tenuta a bada proprio dal dolore e dal senso di impotenza di fronte alla negazione della giustizia.
      1974... spero che la tua sia solo una Grande Poesia e non una tua realtà.
      Sei grande! Lasciatelo dire!

      Grazie ancora per gli auguri! :)

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    3. tranquila io nel 1974 avevo sette anni. E' tutto ispirato dal racconto di un uomo che in un documentario sul tema raccontò di quella mattina e di come perse sua madre. LE sue parole mi hanno straziato e colpito così profondamente che ieri quando ho pensato alle cinque parole di Vincenzo e come utilizzarle la poesia è nata da sola.

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    4. E le hai utilizzate così bene che sembra che tu parli di te stesso. Ti sei immedesimato talmente nel bambino che pare proprio che tu stia parlando in prima persona. So che non sei di Brescia, però questo vuol dir poco. Potevi essere là lo stesso.
      Meglio così per te:)
      Certo che questa è una delle tante tragedie senza fine, senza colpevoli nè giustizia. Solo con morti e feriti e tanto dolore.
      Buon weekend.

      ps La differenza tra un Poeta e un poetucolo qui si vede tutta e di certo non sei tu il poetucolo :)

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    5. Fino alla tua postuma spiegazione ho creduto fosse di te che parlavi e mi veniva da piangere. Tu sai questo che cosa significa, vero? Hai scritto col cuore, come si fa per i dolori veri vissuti sulla propria pelle. Un grande pezzo d'artista, permettimi di dirlo. Così hai trasformato u momento di ilarità in una profonda commozione. STANDIG OVATION.

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    6. E' vero io scrivo sentendo quel dolore, non so come succeda ma è così che funziona la mia anima. Ti ringrazio per queste tue parole, sono sinceramente e profondamente commosso dal tuo commento.

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    7. Non aggiungo nulla a ciò che ha detto Vincenzo.
      Anch'io come lui per un momento ho creduto che parlassi di te.
      Grande grande grande!!!!

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    8. Molto struggente il tuo testo e bellissimo davvero ...
      Anch'io avevo pensato parlassi di te e poi ho letto le risposte
      E come ha scritto Vincenzo STANDIG OVATION.
      Bravissimo!
      Un sorriso a te : )

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    9. Come ho scritto nell'altro post Umiltà e (im)modestia in risposta ad Anna Piediscalzi, quelli che fanno la differenza frequentano questo blog :) :) :)

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  4. Cara Patrizia, anche qui voglio farti tanti e tanti auguri per il tuo compleanno, spero che ti arrivi al cartolina, auguri.it e che ti piaccia!!!
    Ciao e buon fine settimana con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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    1. Carissimo Tomaso, ricevuta e mi sono commossa.
      Sei un Uomo Unico, amico mio!
      Grazie di cuore e un abbraccio grandissimo!
      Patri

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  5. E meno male che il nuovo giochetto era facile!!!
    Senti, ma ... valgono anche le filastrocche?
    Gusto per capire se ho una qualche speranza.
    A quelle ci potrei anche arrivare ...

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    1. Diciamo così, Squitty.
      Il nostro Vincenzino come al solito ha fatto il birbante e scelto parole complicate. Però credo si possa fare.
      Le regole sono semplici: usare nell'ordine preferito le cinque parole stabilite poi, ode, poesia lunga, breve, filastrocca... poesia seria o ironica non c'è alcun problema. Lo stile e la lunghezza sono a libera scelta.
      Dai provaci! Hai tempo fino al 19 giugno! Magari chiedi aiuto al Pripi :D)

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  6. Bravo Vincenzo :-) ci lavorerò su domani.
    Un abbraccio

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    1. Bravo??????? pestifero direi ahhahahahahahahaha
      Ma sì che comunque e la facciamo lo stesso. Non possiamo arrenderci :D)

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  7. Intanto ti rinnovo i miei AUGURI più affettuosi!
    Ne ho due magari te li mando e tu scegli "er meno peggio ".
    Cri

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    1. Tu manda Cris e le possiamo mettere anche entrambe. Che problema c'è?
      Grazie ancora! :*)

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  8. BUON COMPLEANNO cara Pat :-) ti auguro il meglio!

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    1. Grazie Ofelia!
      Purtroppo a volte si invecchia anche ahahahhahahah mannaggia ai compleanni!

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  9. Complimenti a tutti e in particolare a Daniele!

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  10. E ora la poesia:

    CREAZIONE

    Le linee nell'oscurità si confondono
    senza tempo e senza età
    masticano le pagine della storia
    strangolando un'ode alla libertà.

    È l'inconsapevolezza
    del disimparare di una verità,
    una CINQUINA misurata a metà.

    Increspato in pelo del BELLIMBUSTO
    animale braccato e ferite di guerra
    lance serrate con mano stretta.

    Le fauci doloranti di uno oscuro mostro sacro
    SORTILEGIO che ti inganna
    e il figlio divorato
    ci ricordano ciò che è tuo.

    Nel momento in cui la morte è vicina
    un respiro di ansimante REINCARNAZIONE
    resta inappagato.

    Fuoco nel ventre in eruzione
    ipnotizzante
    né invisibile
    né visibile
    occhi spalancati
    l'onda PEDISSEQUEMENTE non si ritira ma gonfia.

    Il racconto di te non si può cancellare
    è una tua creazione
    il mondo da domare.
    (© Ofelia Deville)

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  11. Mi intrufolo per farti una marea di auguriiiiiiiiiiii .... 😃😃😃
    Buon compleanno Patri, di cuore!
    Un abbraccio
    Marina

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    1. Grazie stella!!!!
      Non vorrei però... invecchio!
      E detto per inciso la figlioletta rompiscatole spalelggiata dal marito me lo ricordano ppure ogni tre per due ahahahahahahah

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  12. SIETE TUTTI BRAVISIMI MOSTRUOSI VOI NON VI SI PUÒ FREGARE.
    Mi compiaccio della bella compagnia....però vedervi sudacchiare su un testo proposto da me mi ha fatto taaaaanto piacere.
    E adesso la mia. Via non era così difficile.....io l'ho scritta ridacchiando in quel di Dad Dürkheim, pensate un po'

    Un BELLIMBUSTO
    una sera che ero sbronzo
    mi fece un
    SORTILEGIO
    dicendomi che tre giorni
    e due notti
    dopo la mia morte
    avrei avuto la mia
    REINCARNAZIONE
    e avrei vinto
    una CINQUINA al lotto
    supermilionaria,
    campine mondiale delle
    vincite.
    Da quella sera
    aspetto la mia fine.
    Solo non mi ricordo se il tizio
    mi consigliasse i suicidio.
    Ci penso e ci ripenso
    da mane a sera
    PEDISSEQUAMENTE,
    ma non ricordo proprio.
    Scusatemi:
    ero troppo sbronzo.

    VINCENZO IACOPONI MALAVISI

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    1. A Vincenzo.
      Mannaggia li crucchi! Speravo che ti dessero un po' di tranquillante e invece tu se più pimpante di prima!!!!
      Va beh.. se fossi diventato tranquillo poi non ci saresti nemmeno più piaciuto ahhaahahhahahaha

      Bentornato, herr Vincenzo! E bel ritorno!!!!!

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  13. Avevo dimenticato di evidenziare le 5 parole.

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    1. No problem.. anzi... sì!!!! Ho messo la tua poesia nel riepilogo e non ho evidenziato le parole nemmeno io... ma che balenga sono!!!! ahhahaahahahha

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  14. Lo vedi quello là,
    fa il BELLIMBUSTO di professione.
    Sempre alla moda ,
    col trainer personale
    che gli accudisce la tartaruga ;
    squallida REINCARNAZIONE
    del Casanova,
    che cerca l'anima gemella per l'alcova
    tra le tante figlie di papà
    che PEDISSEQUAMENTE gli van dietro :
    nessun SORTILEGIO
    solo un sorriso ammaliatore
    costato quanto una CINQUINA al lotto
    che gli farà impalmare
    una miniera d'oro.

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    1. Ritratto del mondo di oggi, Cris! Sputato!
      Bello!

      ps stai studiano un haiku per il 14 giugno?

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  15. Quel suo gioco strano,
    quasi come un Sortilegio.
    Il Bellimbusto
    la spiava
    e corteggiava,
    ed ogni sera…
    Ogni sera
    davanti l’uscio di casa,
    appoggiata a terra
    trovava
    quella splendida…Cinquina
    …Di rose rosse.
    Oh , avrebbe voluto
    sbattergliele in faccia
    e invece…
    Pedissequamente
    le raccoglieva
    e le guardava,
    tristemente.
    Ed ogni sera,
    quando spegneva la luce,
    c’era in lei
    un desiderio grande
    di Reincarnazione
    …Lontana da lui.
    ***
    Marinetta

    Ci ho provato Pat ....: )
    Bravissimi tutti!!
    un abbraccio

    RispondiElimina
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    1. E h ai fatto benissimo! Dire proprio che la prova è riuscita :)
      Grazie stella!! Bacio!

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