venerdì 13 luglio 2018

H/H


Questo libro partecipa alla SFIDA ALL’ULTIMA PAGINA – READING CHALLENGE 2018




H/H
di Banana Yoshimoto
Universale Econonica Feltrinelli (2003)



In questo libro ci sono due racconti lunghi e sinceramente non mi hanno entusiasmato moltissimo. Un bel libro, questo sì, ma ne preferisco altri dell’autrice.
Il tema è sempre il solito di Banana Yoshimoto: la morte, il distacco definitivo.
Qui è visto in due versioni. Improvviso nel primo racconto e lento quasi atteso nel secondo.

In Hard Boiled la protagonista ricorda (altro tema ricorrente quello dei ricordi) la sua ex fidanzata che prima se ne va abbandonandola e poi muore in un incidente d’auto. Se prima c’era ancora una speranza o la possibilità di parlarle, dopo tutto sparisce ed eco il distacco definitivo.
Resta però il sogno ed è nel mondo onirico che la ritrova anche se poi si accorge che non è quella che ha realmente conosciuto e frequentato.
Di certo è un viaggio. Pare un sogno oppure è un sogno che pare realtà. Dipende da come lo si guarda. Da noi.

La protagonista incontra il fantasma di una donna morta suicida nella stessa camera d’albergo in cui lei alloggia ma è come se incontrasse i suoi fantasmi personali. L’ex fidanzata, la madre con la quale non è mai stati in ottimi rapporti… questo però le permetterà di riflettere e comprendere.

In Hard Luck invece c’è l’attesa di questa morte perché la sorella della protagonista è in coma e sta andando verso la fine dei suoi giorni.
Anche qui, oltre al distacco dalla sorella, c’è quello quasi violento anche se non fisicamente dal suo fidanzato che vigliaccamente non va nemmeno in ospedale a trovarla.
C’è però anche un incontro “utile”, quello con il fratello dello stesso del quale la protagonista si innamora. Un uomo enigmatico che però la sosterrà.

Due morti diverse, due allontanamenti differenti e due diversi modi di affrontarli.

Poetico lo stile, lieve, però non mi pare sia il libro più riuscito di Yoshimoto.
Anche il soprannaturale non mette un brivido seppur piccolo. Sembra normalità.
O forse la sua grandezza sta proprio in quello? Far sembrare normale ciò che in realtà non lo è?
Patricia




Questo post partecipa a LIBRI A TUTTO GAS
ideato da SQUITTY DENTRO L'ARMADIO
e dal Pripi con questo POST 


#libriatuttogas    #ispirazioniandco

10 commenti:

  1. come sempre le tue recensioni non sono banali come tante altre che si leggono nei blog e che a volte ti fanno pensare che chi le scrive manco l'abbia letto il libro, forse sfogliato solo. Tu no. Tu sai cogliere quel o quei piccoli particolari che aiutano a valutare se il libro mi può piacere oppure no. Brava Patri.
    Bacibaci

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    1. Scusa il ritardo, azzurrocielo!
      Mi fa un enorme piacere quello che ha scritto, stella. Eh, sì ti posso garantire che i libri li leggo prima di parlarne ma non tutti.... lasicamo stare! E' domenica!
      Bacio e buona domenica a te! Grazie!

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  2. Cara Patrizia, dalla recensione si direbbe interessante entrambi le storie, ti auguro buona lettura.
    Ciao e buona giornata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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    1. GRazie Tomasino!
      Bacio e buona domenica

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  3. Ha scritto molto a quanto vedo, un libro leggermente al di sotto dei suoi standard sia pure buono ci può stare. Sempre valide le tue recensioni.

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    1. Sì, è molto prolifica. Ci sono anche altre recensioni già programmate ma ho preferito diluirle nel tempo ahahahahah avevo paura che qualcuno mi.. menasse ahahahah
      Diciamo che questo non è un libro che mi ha fatto impazzire. Ho letto di meglio. Leggibile comunque però se non ci si aspetta chissà cosa

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  4. Infatti non entusiasmarono manco me, tanto che proprio con H/H ho lasciato perdere la Banana XD

    Moz-

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    1. Bene, Miki! :)
      Io ne ho letti ancora altri le mie impressioni sono già programmate nei prossimi mesi ahaahahh poco per volta, dai! Ho anche letto altro nel mezzo :)

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  5. Non ho mai letto nulla di lei. Cosa mi consiglieresti per partire?

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    1. Ciao Mari.
      Io ho iniziato con Kitchen e devo confessarti che mi ha colpito molto. Mi sono piaciuti anche molto Il coperchio del Mare, Amrita, Tsugumi, N.P.
      Hanno tutti in comune il dolore, la morte, la perdita... ma anche la ricerca di sè e la voglia e la speraza di rinascere.
      Ogni personaggio ha un passato doloroso, ricordi che fan male mancanze che pesano ma ogni personaggio percorre atraverso i ricordi un cammino cersa la maturità. Belli!

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