martedì 3 luglio 2018

Uomini che odiano le donne


Questo libro partecipa alla SFIDA ALL’ULTIMA PAGINA – READING CHALLENGE 2018



Uomini che odiano le donne

Stieg Larsson

Marsilio Editore (2007)








Avete mai letto Stieg Larsson? Per me, questo è il primo libro, anzi, è in assoluto il primo libro di un autore scandinavo che leggo.


Mi è piaciuto? Direi proprio di sì e prossimamente leggerò anche gli altri due volumi della trilogia.

Ecco.. diciamo che al novanta per cento mi è piaciuto. Ho trovato però “pesanti” alcune cose.

Prima di tutto le parti in cui viene spiegata (per me) dettagliatamente la parte finanziaria con conti dormienti, spostamenti di capitali, riciclaggio eccetera. Insieme a questa, tanto non rivelo nessun segreto particolare sulla mia totale ignoranza informatica :), le varie spiegazioni relative a computer et similia.

Poi, il grande numero di personaggi che essendo tutti parenti ovviamente hanno lo stesso cognome. C’è stato un momento in cui avrei quasi preso carta e penna per scrivere una sorta di albero genealogico per non perdermi nei meandri delle parentele.

Altra cosa, l’inizio lento. Non noioso da far pensare di mollare il libro ma lento sì. Ad esempio, due personaggi destinati ad incrociare i loro destini si incontrano verso la metà del romanzo.



A parte questo, però, deve dire che la storia è avvincente. Scavare nel passato di una famiglia, soprattutto importante come questa, è sempre problematico e può riservare sorprese a non finire. Gli scheletri saltano fuori non solo dagli armadi ma anche dai cassetti.



I personaggi mi sono piaciuti più o meno tutti anche se Lisbeth e Mikael sono quelli che han riscosso il maggior gradimento.

Lisbeth è la metafora di una sorta di sudditanza che certe vittime hanno nei confronti dei loro aguzzini. Un’arrendevolezza totale come se non ci fossero le forze per ribellarsi. E nemmeno la volontà. Soltanto che Lisbeth riesce a ribellarsi, prima a tratti poi sempre più sovente. E si vendica! Chiedete a... non ve lo dico ahahahah ma vi giuro che se lo merita!
 

Mikael dal canto suo è il prototipo di colui che si lascia prendere dagli avvenimenti e ci si butta a capofitto. Gli pare assurdo l’incarico che il vecchio Henrik Vanger gli vuole affidare ma la storia lo colpisce. Una nipote scomparsa quarant’anni prima senza lasciare tracce, qualcuno nella parentela che forse la uccise e ne fece sparire il cadavere.

Tracce uniche gli incartamenti dell’epoca delle indagini di polizia e quello che Henrik ha raccolto durante gli anni. Un lavoro di scavo difficile, quasi impossibile ma per Mikael è il suo mestiere. Fa il giornalista anche se al momento è in disgrazia.



Anche Henrik e Erika sono personaggi potenti, forti. Rappresentano l’amicizia che va al di là dei problemi e delle litigate, l’affetto e quell’irresistibile forza di volontà che spinge ad andare avanti ad ogni costo.



I paesaggi descritti, il lago, la neve, i boschi, i paesi dai nomi impronunciabili sanno di favola e ci si aspetta che quasi quasi uno gnomo o un troll sbuchi da dietro ad un cumulo di neve.



Come thriller è ben congeniato. Un po’ troppo lento nella prima parte, ripeto, forse perché si svolge con Mikael che studia gli incartamenti, con la presentazione anhe di Lisbeth e di tutta la dinastia Vanger. Nella seconda invece scorre molto più veloce.

Di certo non è un Capolavoro con la C maiuscola ma è stata una buona lettura.

Patricia




Questo post partecipa a LIBRI A TUTTO GAS
ideato da SQUITTY DENTRO L'ARMADIO
e dal Pripi con questo POST 


#libriatuttogas    #ispirazioniandco

20 commenti:

  1. Concordo, questo libro ha colpito anche me per gli stessi motivi e lasciato interdetta per l'eccessiva lunghezza della descrizione di famiglia Non è male nemmeno il seguito. E poi investigare sull'autore che ha lasciato dietro sé una scia di mistero da vero scrittore di suspence. E quel che ha fatto lei, brr inorridisco al pensiero, ma quando ci vuole...

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    1. Menomale!!! :) Da una parte mi pareva quasi un autore russo ahahhahahha mancavano solo i patronimici.
      Scherzi a parte, non lo avrei mai comprato però la figlia mi ha passato i 3 ebooks di Larsson così ne ho approfittato. Visto poi che per il gioco di Kly dovevo leggere un autore scandinavo...
      Mi è piaciuto e leggerò anche gli altri due. Certo che spero che almeno il secondo e il terzo non siano così lenti all'inizio. E che ci siano meno parentele :)
      Lisbeth è stata... non so nemmeno come definirla. Sadica? VEndicativa? Arrabbiata? Distrutta? Se pensiamo però a cosa ha subito lei...

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  2. Intrigante, chissà che in questa estate ballerina e pigra non mi dedichi ai thriller scandinavi? Grazie per la segnalazione, Patricia

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    1. Se superi la metà sì :) All'inizio è veramente lento.
      Poi questi due personaggi che non hanno nulla in comune che significato hanno? Procedendo nella lettura tutto si chiarisce ovviamente però bisogna arrivare alla seconda metà del libro. Forse è un po' eccessivo
      Ciao e prego! :)

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  3. Letto il primo, lessi il secondo ma il terzo non l'ho potuto finire: troppo esagerato e noioso. Col primo concordo con te: troppo lento all'onozio, assolutamente contrario ei miei principi. Come triller sufficienza ma non di più.

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    1. Ho solo letto questo per ora. Gli altri due ebooks poco per volta li leggerò.
      Magari anhe un sette come voto però certo non un capolavoro come è stato definito

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  4. Il film era stato molto convincente, vedo che a parte qualche piccolo difettuccio, anche il libro è valido.

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    1. Mai visti i film ma on mi ricordo di essere andata al cinema :)
      Il libro è piacevole ma come dicevo a Vincenzo non è quel capolavoro tanto osannato. Lettura di... relax, chiamiamola così.

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  5. Cara Patrizia, io non ho visto ne il film e non ho letto il libro.
    Mi sono fatto un parere,m dopo avere letto un po la storia, parere quasi negativo.
    Ciao e buona giornata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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    1. Ed è giusto così, Tomaso. Ognuno deve avere le proprie idee e gusti.
      Bacio giovanotto!

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  6. Ammetto di essere molto tentata.
    Ho però un lungo elenco di libri già acquistati che attende, quindi devo stare buonina.
    La tua recensione mi solletica non poco. :)

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    1. ahahhahahah anche tu Luz? Io li ho guardati e poi non ho avuto il coraggio di contarli. Continuo a pescare nel gruppo secondo l'ispirazione e parlo solo dei libri di carta. quanto agli ebook lasciamo perdere. Mia figlia me ne ha passati oltre duecento.

      Sono contenta che le mie parole ti abbiano interessato. Ripeto. Non lo considero quel capolavoro della narrativa nordica come è stato definito. Un libro piacevole sì però.

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  7. Letto in lingua originale poco dopo la prima pubblicazione. Al di là dello stile di scrittura, che non è il massimo, la storia mi prese molto, tanto che faticavo a staccarmi dalle pagine. Di noia nessuna traccia, né all'inizio né alla fine né al centro.

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    1. In svedese????? Urca!!!
      No io mi son limitata all'italiano :)
      Non proprio noia da sbadiglio però insomma, un po' più di movimento essendo un thriller mi sarebbe piaciuto.
      Dalla metà in avanti ho fatto una "tirata" sola :) Posato quando era finito

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  8. Letta la triologia. Il primo è senza dubbio il migliore, gli altri due troppo forzati.
    Non mi ha entusiasmata neanche il primo, troppo lento e ripetitivo.
    Cri

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    1. Sono ferma al primo volume. Degli altri vi dirò poi.
      Come lettura di svago per rilassarsi non è male

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  9. Pensa che io non sono affatto una lettrice di gialli, ma Uomini che odiano le donne mi è piaciuto molto, tanto che ho acquistato il secondo e il terzo della trilogia. Solo il titolo è detestabile... almeno in inglese è The Girl with the Dragon Tattoo, che mi sembra molto meglio.

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    1. Ciao Grazie.
      Bella differenza nel titolo! Può anche essere giusto per certi versi visto cosa capita a Lisbeth. Anche alle vittime ma loro muoiono anche per altro :)
      A me è piaciuto come libro non alla follia, ecco. Per i due successivi vi dirò poi. Non li ho ancora letti per ora

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  10. Letta tutta la trilogia.
    Concordo con Ivano, impossibile staccarsi.
    Personalmente ho adorato Lisbeth e la sua abilità con il computer.

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    1. Io ho ancora i due ebook successivi da leggere, omaggio di figlia :D)
      Lisbeth e il computer... magari!!!!! D'altra parte, poverina, mi fa tanta tenerezza sai... ho sempre tifato per lei

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