venerdì 9 novembre 2018

VERSEGGIANDO 11


            VERSEGGIANDO 11





Con questo POST avevo chiesto ai miei lettori se volevano fornire le parole chiave per i prossimi numeri di VERSEGGIANDO.

Secondo voi, hanno partecipato? Alla stragrande direi… :)
Mese per mese le scoprirete tutte.

Incominciamo dalle prime ricevute, quelle di  ANNA PIEDISCALZI  che serviranno per il gioco di Novembre.



                                        ANNA PIEDISCALZI
Frontespizio
Archetipo
Calzino
Meteora
Cucina

Buon lavoro a tutti!
Patricia

18 commenti:

  1. Ho un angolo dell'anima
    Frontespizio del cuore
    Archetipo della mente
    Che io penso a quel Calzino del mio cuore
    Meteora pura incantata, che incauto seppur senza scelta è entrato nella lavatrice della vita e ne uscito monco del suo compagno.
    Lì in nella Cucina dell'amore attende, spera, ama.
    Ma già trema al pensiero che un giorno, un qualunquissimo giorno, verrà appaiato ad un calzino diverso che per certi versi sarà sbagliato, ingiusto ma per altri lieto e sperato.
    Così il canzino del mio cuore sarà ingannato, così sarà di nuovo felice.

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    1. BEllo Anna!!!!!
      Sembra vita vissuta. Forse lo è. Un dolore ma anche la speranza. Mi piace!

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  2. Tremante,
    in quella Cucina che profumava di buono,
    aprì il libro.
    Il Frontespizio,
    Archetipo inconfondibile di lui,
    la fece sobbalzare.
    Fu solo un istante, come Meteora,
    e riprese a cercare il fratello del Calzino che teneva tra le mani.
    Non doveva, non poteva, lasciarsi di nuovo incantare.
    sinforosa

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    1. A volte è piacevole lasciarsi incantare. Duro però il risveglio :)
      Bravissima Sinforosa!

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  3. Ehi non vale non mi hai postato la mia che avevo già lasciato a suo tempo nel post per le parole di novembre :-)))!!!! Non importa :-))) la posto adesso io :-)))

    "FRONTESPIZIO"

    Epilogo del tuo percorso respiratorio
    E subito il pensiero va
    Al FRONTESPIZIO della tua vita
    Con il libro della tua esistenza ancora da scrivere.

    Vita vissuta lontano da ogni stereotipo
    Cercando di essere sempre ARCHETIPO
    E non banale fotocopia e volgare riproduzione
    Di un elemento della massa.

    Tu
    CALZINO spaiato
    Fai fatica a trovare la tua collocazione
    In una società piatta ed incolore
    Dove METEORE improvvisate
    Sono acclamate dall'alba al tramonto
    Ed infine sputate nel dimenticatoio

    E poi "avanti il prossimo agnello sacrificale"
    Innocente
    Ma colpevole per la sua ignoranza
    Colpevole di accettare questo stato di cose
    Colpevole di credere a tutte le menzogne
    Che gli fanno bere.

    Più che vittima sacrificale
    Alcolizzato di imbecillità.

    Ci siamo
    Rastrellano a tappeto
    Mi prendono
    Oramai sono pronto per il mio destino

    CUCINA a gas
    Respiro gli ultimi istanti di una vita
    Vissuta come ho voluto anche se ne ho pagato il prezzo

    Ultimi istanti
    Prima di essere servito
    Con mio "grande onore"
    Come portata principale del vostro menu.

    DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

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    1. Se questa, come credo, te la sei inventata lì per lì oppure qui per qui, incavolato perché NON delle tue cinque parole si trattasse, sei proprio favoloso. Ma questo lo capisco benissimo: basta un nulla per far scattare la molla e poi non devi far altro che correr dietro alle parole che ti ruzzolano fuori, velocissimo altrimenti sin già via prima che tu riesca a riconoscerle. Bravissimo.

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    2. Grazie Vincenzo, sai oramai bene quanto il tuo giudizio sia importante per me. La scrissi subito appena Patty diedi in quel post l'ufficialità delle parole infatti se vai indietro in quel post la trovi postata pari pari come è ora qui. Ti dico di più ho già pronta quella con le parole di Cristiana per dicembre e non vedo l'ora di postarvela e condividerla qui con tutti voi.

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    3. Dani scusa!!!!!!!!!!!!!!!
      Sto perdendo la testa... i pezzi di certo.
      L'avevo anche letta e apprezzata. Ma che te lo dico a fare? Lo sai che ti considero un Grande!

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    4. Dani, vuoi ridere? Avevo già impostato il riepilogo e la tua poesia cc'era già.. sto rinco...nendo!!!!!!!!

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  4. È un ARCHETIPO di vita,
    uno dei tanti,
    ma questo è posto
    come FRONTESPIZIO
    della tua storia,
    ogni volta nuovo a rileggerlo
    a soppesarlo
    ad osservarlo.

    È come quando alla sera
    stanco, spossato
    da una giornata infame
    ti sfili il primo CALZINO,
    magari lo annusi
    -io lo faccio da una vita-
    mentre resti seduto
    all'interno della tua CUCINA
    o del tuo bagno, poco importa,
    e resti cogli occhi socchiusi
    forse pregustando
    la puzza del secondo
    calzino che resta incollato
    sul tuo piede.

    È un attimo:
    un attimo felice
    e concupisciente,
    ma la tua beatitudine
    dura un momento,
    l'espace d'un matin,
    come una fugace METEORA,
    ché il calor dei fornelli
    già ti fa socchiudere
    gli occhi stanchi.

    VINCENZO IACOPONI MALAVISI

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    1. So che può sembrare un commento strano, ma io sento in questi tuoi versi una ironica tristezza pervasa da solitudine ed al contempo una profonda voglia di chiudere quegli occhi per un oblio che permetta di godere del tepore domestico e non pensare che si è soli in un mondo vuoto, ripetitivo come una catena di montaggio che schiaccia noi umani dentro i suoi impietosi ingranaggi.

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    2. A pensarci bene, a volte mi capita di interpretare così ciò che scrivo.
      L'omterpretazione del mio stato d'animo mentre o poco dopo che ho scritto è, penso, ciò che fai anche tu, che fa ogni scrittore o poeta. Giusto così. Sono considerazioni da farsi a posteriori, altrimenti sarebbero i nostri scritti tutti falsi concettuali.
      Mi fa tantissimo piacere, lo sai, trovarti sempre sulla mia lunghezza d'onda.
      Á la prochain fois, mon ami.

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    3. Ho creato un post ♡ con le vostre parole ♡

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    4. L'ho letto con grandissimo piacere.

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    5. A Vincenzo. concordo con Daniele. Anch'io percepisco una strana solitudine (anche la mia) in un monndo che non mi piace più. Dove tyutti sono in guerra con tutti mentre io vorrei solo tranquillità e serenità.
      Sei Grande anche tu!

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  5. Passasti come meteora
    nel frontespizio
    della mia vita ,
    quale archetipo
    dei miei futuri amori;
    poi mi gettasti via
    come un vecchio calzino
    a far parte delle tue conquiste
    gettate nell'acqua sporca
    che sobbolle,
    nel calderone nella tua cucina.

    Scusa Pat, non sono riuscita ad evidenziare le parole.

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    1. Un lontano amore doloroso. Un abbandono. Triste Cristiana ma bella. Brava!

      Non ti preoccupare er il grassetto lo metto io

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