domenica 4 novembre 2018

Verso un forse

Questo libro partecipa alla SFIDA ALL’ULTIMA PAGINA – READING CHALLENGE 2018



Verso un forse
Stefano Di Ubaldo
Antipodes (2018)




Avevo scritto in questo  POST e scusate se mi cito che:

“La poesia é un’esplosione di emozioni che nascono nel profondo. E’ intima, molto personale. Una parte di se stessi che viene a galla e si rivela. A volte lentamente, per gradi; altre come uno scoppio di bomba.
Può essere d’amore, nostalgica, lirica o di rabbia, mai è uguale a se stessa. Ma è sempre la rivelazione di sentimenti profondi; se di rabbia rivela reazioni di pancia di fronte a cose che non ci piacciono o non sopportiamo.”


Aggiungo ora che ci sono anche quelle che hanno una velatura di surreale ma che comunque dicono molto. Rivelano l’incertezza del mondo e dell'essere  umano. Mettono il dito nella piaga dei difetti.
 
In questo libro, Stefano ci prende per mano e ci accompagna in un viaggio dove solitudine, indecisione e malessere sono i paesi lungo la strada.

E in questo è grande! 
Si dimostra eccelso giocoliere che lancia le sue parole e i suoi versi per poi riacchiapparli al volo senza lasciarne cadere uno
.
Attraverso giochi di parole a primo colpo d’occhio “strani” inusuali, ci mostra come un tour operator ciò che ognuno di noi può avere intorno e dentro.

Non c’è lirismo nei suoi versi ma quotidianità, vita reale. Basta leggere i suoi ”Posti riservati” parte prima e parte seconda per ritrovarci tante persone che conosciamo o con le quali abbiamo per lo avuto contatti anche se fugaci. O anche una parte di noi stessi ad essere pienamente onesti.
Persone opportuniste, diligenti, qualunque, inopportune, riservate…..
Per ognuna di loro c’è la battuta, la frecciata. Educata sì, gentile ma sarcastica.

C’è anche voglia di cambiamento, di lotta per la sopravvivenza, ma come dice Stefano che spero non si offenda se lo cito copiandone un verso:

“ Ma ciò che ne è rimasto
è polline nel vento”

Non pensate di leggere liriche. Pensate però alla Poesia vera. Quella che ti scioglie qualcosa dentro pur senza rime o illusori giri di parole. Quella che si snoda davanti agli occhi e dentro il cuore durante la lettura.
Bel libro!
Patricia

In vendita su
Amazon.it
Disponibile in formato cartaceo


4 commenti:

  1. Bella recensione, bravissima Pat! La poesia è lo sguardo trasversale sul mondo e non vi possiamo rinunciare, un abbraccio

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    1. Grazie Rosalia!
      Io amo e poesie e queste mi sono piaciute davvero. Nè Pascoli nè Saba perchè sonno molto particolari. Hanno un qualcosa di surreale però che colpisce :)

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  2. "Non pensate di leggere liriche. Pensate però alla Poesia vera. Quella che ti scioglie qualcosa dentro pur senza rime o illusori giri di parole. Quella che si snoda davanti agli occhi e dentro il cuore durante la lettura." Ecco, queste tue parole oltre a quei due versi citati mi incuriosiscono. Sempre ben scritte le tue recensioni.

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    Risposte
    1. Grazie Dani!
      Son diverse dalle tue, Tu esterni la tua rabbia, il tuo malumore in modo forte. Stefano lo fa con più sottigliezza rendendo il tutto quasi più legero.
      Di te si capisce subito cosa ti rode con Stefano bisogna rifletterci un attimo perchè la sua ironia, a volte sarcasmo, rende la cosa più velata.
      Bel libro comunque!

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