mercoledì 5 dicembre 2018

Il comunicatore

Questo libro partecipa alla SFIDA ALL’ULTIMA PAGINA – READING CHALLENGE 2018

Il comunicatore
Maurizio Lorenzi
Imprimatur (2018)


Maurizio Lorenzi si ripresenta con un  nuovo libro. Come sempre, dà l'idea di trovare facile raccontare una storia anche quando questa storia è  un misto tra realtà e fantasia.


Questo giovane poliziotto, mia "vecchia" conoscenza perchè ho letto tutti i suoi libri, già premiato per il libro EROI SENZA NOME con il diploma d'onore del premio letterario internazionale Il Molinello e per il libro IDENTIKIT IL DISEGNATORE DI INCUBI  con il premio della giuria  premio letterario internazionale Montefiore, torna con una storia particolare.
Una storia che a prima vista può parere ripetitiva  ma così non è.
Raccontando del lavoro di un poliziotto che si occupa  del rimpatrio di delinquenti con relativo servizio scorta, ci parla  non solo dei reati ma ci presenta ogni volta un personaggio diverso, unico.
Così come ci mostra mondi esotici passando dal Perù  alla Tunisia, dal Montenegro alla Repubblica Dominicana e così via. Partendo da Bergamo per poi chiudere il cerchio e tornarci.
Mondi ho scritto perchè è proprio quello che Maurizio ci mostra in una immersione tra aromi, puzze, violenze di cui forse abbiamo solo sentito parlare. Distanti ma vicine.

Così si snoda la storia di Lorenzo Manzi, il protagonista. Non solo scorta l'espulso ma fa altro. Fa da corriere. Segretamente. Per chi? Non è dato sapere. Cosa trasporta? Si saprà solo verso il finale quando finalmente Lorenzo riuscirà a dare  un nome a questo suo "secondo lavoro".
Ecco! Quando lo scoprirà si renderà conto che non solo di consegnare un pacco si tratta ma di mettersi al collo  un nodo scorsoio sempre più stretto che lo legherà per la vita.
Capirà che lui è un Comunicatore e con la sua consegna sta dicendo più che dando qualcosa a qualcuno. Cosa? Bisogna arrivare all'ultima riga del libro per saperlo quando i nostri sospetti di lettori diventeranno realtà. Brutta realtà!!

Prima, vita privata e lavorativa, viaggi, sogni.  Poi domande, dubbi in una escalation importante. Sempre resterà in Lorenzo, e anche in noi in fondo, la domanda "ma è giusto che un poliziotto sappia e taccia? Che non si ribelli?"

Grande Maurizio! Sono sua lettrice dal suo primo libro e non mi ha mai deluso. Caso mai, fatto sorridere, ridere a volte, commuovere, emozionare.
E pensare.
Patricia

8 commenti:

  1. Cara Patrizia, è bello passare da te, qui conosciamo molti amici che è un piacere leggerli!!!
    Ciao e buona giornata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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    1. Conosco di persona Maurizio. L'ho più volte incontrato l Salone del Libro di Torino. E' una persona squisita Merita qquindi doppiamente. Come persona e ome scrittore.
      Ciao stella!

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  2. Ho notato che queste serie di libri di commissari vari sono ben accetti da un vasto pubblico... Io stò ancora a Montalbano ma mi hanno consigliato anche quelli della serie che facevano in tv e io ho scoperto per caso il commissario Adamsberg e i suoi uomini del commissariato del XIII arrondissement di Parigi di Vargas.

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    1. Ciao Leggerevolare.
      Monntalbano lo adoro. Se ti riferisci a Schiavone non ho ancora letto nulla. L'altro invece proprio non lo conosco.

      Riguardo a qwuesto libro invece forse mi sono espressa male. E' la storia di un agente che come lavoro fa il servizio scorte, accompagnando nel paese d'origine chi viene espulso dall'Italia.
      La differenza con gli altri libri è che Maurizio Lorenzi è veramente un poliziotto e per quanto possa aver romanzato le storie che narra sa realmente di cosa parla. Non si inventa completamente la storia.
      La cosa che mi piace di Mauri è che nonostante il suo lavoro certamente no facile, anche pericoloso o pesante, riesce sempre a manifestare una buona vena poetica e quel tanto di ironia che serve nella vita.
      L'ho incontrato più volte al Salone del Libro di Torino e mi pare che anche come persona possieda queste doti, per quello ovviamente che lo conosco.

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  3. Questo romanzo è un'occasione per entrare a conoscere un mondo attuale e particolare e già questo rende il libro interessante. Poi c'è la trama che sembra infittirsi e appassionare chi legge sempre di più e poi ci sei tu con un'altra tua magnifica recensione ad attrarci verso questo romanzo.

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    1. Un mondo attuale, sì, Daniele. Con vittorie e sconfitte.
      Il tutto però visto con una vena poetica, a volte ironica anche se in questo libro l'ironia è meno presente. Più forse il dolore e l0incredulità per certe situazioni
      Grazie per i complimenti!!!

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