martedì 18 dicembre 2018

Le sorelle Donguri

Questo libro partecipa alla SFIDA ALL’ULTIMA PAGINA – READING CHALLENGE 2018


Le sorelle Donguri
Banana Yoshimoto
Feltrinelli (2018)






Un libro delicato. Sempre introspettivo. Non melenso però.

Una storia senza colpi di scena e per questo può apparir lento e monotono. Non è così. E la vita che scorre nonostante tutto. Quella di due orfane di entrambi i genitori che passando dalla casa di un parente all’altro, cercano di crescere e costruirsi. Costruire se stesse e il proprio futuro.

Il cambiamento, la crescita, incomincia quando si trasferiscono dal nonno, vecchio orso solitario solo di nome ma ben disposto nei loro confronti.

Vivere con lui, curarlo nella vecchiaia e nella malattia le rende consapevoli dei loro traumi passati; dà il nome a quella mancanza di cui hanno sempre sofferto senza comprenderla.

Si rendono conto, soprattutto Guriko, la narratrice, che c‘è speranza nel domani. Che il passato pur facendo parte integrante di noi stessi può non ostacolare l’oggi e soprattutto il domani.

Banana Yoshimoto ha la grande capacità di renderci chiara l’oscurità che tutti ci portiamo dentro pur senza rendersene conto.

Che scrittrice!

Patricia

6 commenti:

  1. Un libro che non è scoppiettante non è per forza di cose noioso ma può essere, come sembra essere questo, profondamente psicologico ed introspettivo.

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    1. Non è scoppiettante, esatto. Asolutanìmente non noioso. E' forsse ancora più profondo degli altri anche se più... statico.

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  2. Cara Patrizia, tu sai che come lettore di libri sono a 0, passo da te per curiosare e passare il tempo!!!
    Ciao e buon pomeriggio con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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    1. Ma non ti preoccupare Tomaso! Non ci sono problemi :)
      Tu passa anche solo per un saluto che mi fai sempre piacere!
      Bacio!

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  3. È da un po' che non leggo i suoi libri, ma dalle tue parole la ritrovo intatta.

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    1. Io l'ho scoperta quest'anno ma sto reuperando :)
      Mi piace il suo stile, lo scavo che continua a fare nell'animo umano. Lo fa con leggerezza. Forse è tipico della cultura giapponnese, non so, ma per me è grande!

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