mercoledì 2 gennaio 2019

Tra l'ombra e l'anima


Tra l’ombra e l’anima
di Maria Teresa Steri
Amazon 2019


Copertina pubblicata su autorizzazione autrice
Ho letto questo libro nelle vacanze natalizie e sono rimasta affascinata dalla trama, dallo sviluppo della vicenda e dallo stile sCorrevole, veloce, coinvolgente di Maria Teresa.


E' quindi un gradito ritorno questo di MARIA TERESA STERI che ha rivisto e riscritto il suo romanzo di esordio I CUSTODI DEL DESTINO.

Non avevo letto la prima versione ma questa mi ha conquistata e si è fatta leggere tutta d’un fiato. Impossibile posare il libro perché i colpi di scena si susseguono uno dietro l’altro aumentando la voglia di scoprire cosa c’è oltre. Cosa c’è dietro. Gli eventi si fanno via via più numerosi, spiazzanti per il lettore che ad ogni capitolo ritrova capovolte le convinzioni che fino a quel punto si era fatto. 
 
Presente un caleidoscopio? Lo avete in mano e vi mostra un’immagine ma se lo girate di pochi gradi l’immagine si trasforma, cambia. Così è per la storia. Ad ogni cambio di pagina scopriamo qualcosa che prima non sapevamo ma che annulla le idee che ci eravamo fatti.

Grande dote questa! Il saper tenere alta la tensione, il saper tener vivo l’interesse, il saper alimentare la curiosità che diventa quasi morbosa.

Altra grande dote è quella di rendere una storia di fantasia, reale. La capacità di dar corpo a personaggi che potrebbero benissimo essere i vicini della porta accanto. Nè supereroi né sfigati, Persone normalissime alle prese con problemi più grandi di loro. Persone che per debolezza hanno voglia di arrendersi ma che facendosi forza poco per volta trovano il coraggio per lottare.

Si sente nel romanzo la grandissima solitudine della protagonista. Una solitudine che diventa una prigione sempre più stretta e nella quale Alessandra si rinchiude volontariamente a causa di strane visioni che la allontanano dal mondo fuori di casa, quello reale e attuale,  fino ad una parvenza di evasione seppur quasi forzata.

Solitudine che comunque l’accompagna sempre, come una seconda pelle perché fatta di segreti, di silenzi suoi e non solo. Di misteri che ossessionano e opprimono.

La solitudine però non è solo sua. Quasi tutti i personaggi vi si trovano avvolti come nella nebbia, impossibilitati a strapparne lo spesso velo per incapacità o per amore e paura.

Tornando ad Alessandra, da questo primo passo, da questa parvenza di evasione, inizia tra ricordi recenti e antichi la sua crescita personale e le sbarre metaforiche che la rinchiudono si fanno sempre più fragili tanto da lasciarle finalmente prendere fiato anche se a volte torneranno a stringersi intorno a lei sotto forma di crisi di panico e altro.
Ma Alessandra all’inizio impaurita e debole si scopre più determinata di cosa credeva e va avanti nel difficile percorso che si è scelta. Sapere. Lei deve sapere.

Anche in questo romanzo c’è il soprannaturale ma non è mai una cosa terrificante. E’ come se due realtà parallele si sfiorassero e a volte si aprisse una porta che le mette in comunicazione per un istante. Come due nemici che si ignorano eppure si cercano.

C’è anche l’attualità, quella che si legge in cronaca nera. Qui però fa sorgere un dubbio notevole. Ma quando sentiamo di grandi indagini concluse, di grandi processi… avremo davvero saputo tutto? Oppure saranno più le cose nascoste di quelle che ci vengono dette?
Ovviamente Maria Teresa non ci svela la realtà. Ci parla del mondo dei suoi personaggi anche se leggendo tra le righe mi pare che un’idea precisa in proposito ce l’abbia.

Lo stile è scorrevole, ricco eppure privo di fronzoli, elegante ed è un piacere leggere queste pagine che scivolano letteralmente via una dopo l’altra senza che il lettore se ne renda conto.

Complimenti Maria Teresa!
Forse tra tutti e tre i tuoi libri questo è il migliore.
Patricia


6 commenti:

  1. Cara Patrizia, sentire il tuo giudizio di questo libro è veramente invitante, dunque buona lettura a tutti.
    Ciao e che il nuovo anno ci porta tanta pace e serenità sempre con un sorriso:-)
    Tomaso

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  2. Un buon e bel libro, ciao e grazie.
    sinforosa

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  3. Ti ringrazio di cuore Patricia per aver dedicato alla mia ultima "creatura" questo bel post, apprezzo molto quello che hai detto e in particolare che tu abbia colto con sensibilità la psicologia della protagonista. Sapere che la storia ti ha emozionato così tanto mi riempie di gioia e mi ripaga dell'impegno dedicato alla riscrittura!
    Ne approfitto per fare a te e ai tuoi lettori tantissimi auguri di un sereno 2019 <3

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    Risposte
    1. Ma figurati, Maria Teresa!
      Confermo quello che ho scritto. SEI BRAVA!!!!!!!!
      Bacio e auguri!

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