sabato 16 marzo 2019

Canoa di carta

 Immagine, Stampa Di Woodblock




Canoa di carta
in balia di tempesta
sferzata dagli schiaffi di Poseidone
scogli terribilmente vicini
da abradere la pelle

Elementi avversi
che mi scorticano
l’anima.

Oh, come vorrei essere
albatro che vola lontano!
Patricia

33 commenti:

  1. Viaggiamo sotto costa, in cerca di approdi, come se il mare aperto spaventasse, illudesse... navighiamo con l'occhio alla riva, anziché all'orizzonte pulito.
    Siamo animali da terraferma, nell'anima.
    E' paura dell'ignoto, nonostante il desiderio scalpiti.
    La sicurezza uccide sempre la felicità.

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    1. Sarà anche come chiudi tu il commento ma ti garantisco che un po' di sicurezza non dà troppi problemi. Al contrario, dà un po' di serenità, di quiete... cose che in questo momento a casa mia latitano proprio

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  2. Cara Patrizia,vedo che anche questa settimana la vuoi chiudere con un bella poesia, complimenti.
    Ciao e buon fine settimana con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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  3. Ottima scelta per l'immagine abbinata, la "Onda di Kanagawa" di Hokusai è una delle mie opere preferite.
    E riguardo la poesia, beh, a volte ci sentiamo tutti in balia del mare in burrasca che sembra volte la vita... poter volare via sarebbe bello, almeno una volta ogni tanto...

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    1. Ringrazia pixabay free, ARiano ahahahahh
      Diciamo che qui è burrasca da troppo tempo ormai? E che sono veramente stanca e stufa?

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    2. Ma tu sei tosta e sfidi la burrasca come uno scoglio che resiste alle ondate ;-)

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  4. Questa vita così in burrasca, quanto desiderio di acque quiete. Bellissimi versi Patricia. Un abbraccio.
    Sinforosa

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    1. Grazie Sinforosa.
      Sì! Voglia di quiete ma non so se riuscirò mai a vederla nemmeno all'orizzonte
      BAcio!

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  5. Vorrei poterti essere tanto vicina, senza neanche sfiorarti con la carezza del fiato, perché anche la carezza duole sulla pelle abrasa: cara Patricia ama senza riserve qualunque cosa ti tormenti perché non è che un seme dal quale fioriscono i versi della tua anima. Un abbraccio.

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    1. Grazie stella!
      In questo momento siamo a pezzi, scorticati dentro e fuori.
      Bacio!

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  6. Ma è Albatros?
    O mi sbaglio?
    Comunque qualunque animale va bene.
    Basta andar lontano.
    Ciao

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  7. Ho letto su wiki va bene anche Albatro.
    Non lo sapevo .
    Comunque L’albatros di Alda Merini l’ha interpretata pure Milva.
    Non se la conosci come poesia o come canzone?
    “Ero un uccello gentile dal ventre bianco mi han tagliato la per riderci sopra....” ascoltala è molto bella .
    Come la tua poesia.
    Ciao

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  8. Speriamo che trovi presto, un mare calmo.
    Serena notte.

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  9. Hokusai dipingeva onde in quello stile quasi tre secoli fa e questa "Onda di Kanagawa" è la più famosa. Da lì sei partita per scrivere una tua molto bella poesia. Complimenti. Non te la sciupo perché faresti doppia fatica a leggere tutto, ma sta tranquilla: GUARIRAI e allora non mi farai più pena e ti darò tante legnate per rifarmi di questa forzata astinenza, sicuro, sicuro.

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    1. Veramente è nata prima la poesia, poi su pixabay free ho trovato un'immagine che mi piaceva :)
      Guarirò? Le ferite fisiche sì. Le altre....
      Bacio!

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  10. Così fragile appare la canoa di carta eppure... solo lei è capace di risalire e scendere da luoghi impraticabili.
    Un abbraccio.

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  11. Siamo tutte canoe di carta sballottate da mare e vento .
    Voglio la quiete , cerco la quiete , la troverò ???
    Un abbraccio. Laura

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  12. Bei versi.L'immagine finale è meravigliosa.

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