mercoledì 22 maggio 2019

L'arcobaleno

Era stufa di tutto. Lavoro, straordinari, corse. E tutto senza mai un piccolo riconoscimento.
Ok... ne sapeva anche il motivo. Mai detto di sì al capo. Per dignità e amor proprio e tutto sommato anche perchè era un vecchio laido e viscido che faceva collezioni di donne. E gli piacevano pure parecchio giovani. Lei con i suoi trentacinque anni era al limite dell'accettabile per lui.
Ma ormai aveva preso la sua decisione. Era sola, niente fidanzato, genitori lontani. Poteva permetterselo. Avrebbe lasciato il lavoro senza dir nulla a nessuno. Quattro abiti nello zaino, i pochi soldi che aveva in tasca e quel cd  che avrebbe spedito quando fosse stata abbastanza lontana. Chissà come si sarebbe divertita la moglie a guardare il consorte e le sue avances alquanto spinte. 
Rise pensando che in fondo la proprietaria della ditta era lei.
 "Piuttosto di continuare a subire così per quattro luridi euro, vado a cercare il tesoro degli gnomi" pensò guardando il cielo ormai notturno in cui si pavoneggiava un meraviglioso arcobaleno.
Patricia 

https://pixabay.com/photos/wales-england-rainbow-after-storm-1789697/


 

15 commenti:

  1. Tutti a un certo punto possiamo essere i padroni del mondo.

    podi-.

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    1. CErto, Carlos! Prendere in mano la nostra vita e decidere finalmente noi!

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  2. Caspita.
    Vendicarella la ragazza.
    E chissà come faceva a possedere il cd se non si era mai concessa a quel viscido.
    Attenderò gli sviluppi... 😉

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    1. Magari aveva filmato le colleghe, chissà!
      Per me il raccontino è finito qui. SE volete continuarlo invece, perchè no? :)

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  3. anch'io attendo sviluppi ..
    mi è piaciuto tanto ..Brava!!
    ciao

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    1. ahahahahhaaha per me è finito qui. Se tu vuoi continuarlo invece non ci sono problemi.
      :) Voglio proprio vedere come finirebbe una storia simile con un cappricorno ahahhahaha

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  4. Un bel racconto. Arriva un momento in cui si dice basta e si decide di dare una svolta alla propria vita, un radicale cambiamento. Per la tua protagonista quel momento è arrivato.

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  5. Un modo per piantare tutto e tutti c'è: scrivere un romanzo.
    :))
    sinforosa

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  6. E invece sono, siamo, in troppi, spesso e ancora, a non saper dire basta. E non parliamo solo di avances, ma di tutti gli svariati cappi che ci stringono l'esistenza...

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    1. Concordo... Ma come si impara a farlo?? Porca miseria, che fatica!

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    2. Parole sacrosante Franco! Sarà che un tempo avevano l'abitudine di inculcare i sensi di colpa? Sarà che non ci siamo mai liberati da una sorta di giogo educazionale arcaico?

      Irene.... come si fa? BoHìh!!!!!!!!!!!!!! ahahahahh

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  7. Beata lei!!!! Che grandeeeee...
    Un saluto e un bacio, Pat mia adorata <3

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    1. Beata lei, sì!| Io invece... :)
      Bacio gioia! A IR hai pensato? ahahahahhah

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