giovedì 20 giugno 2019

INSIEME RACCONTIAMO 46

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Quarantaseiesima puntata per questo gioco inossidabile :D) che sembra non risentire del tempo che passa.
Forza ragazzi!!!!!
Ricordo che avete tempo fino al 30 giugno.Anche più in là :) dipende dal mio occhietto nuovo...
Ciaooooo

Il mio incipit
Come tutte le mattine prese il suo carrello portadocumenti e incominciò a girare per gli uffici del piano. Ad ogni scrivania avrebbe fatto una sosta per sbatterci su con la solita malagrazia il plico giusto. Questa volta però qualcuno non si sarebbe divertito affatto aprendolo….


 Patricia

17 commenti:

  1. Polonio! Su quella cartella piena di docunenti inutili c'era polvere di polonio. Fra poco ci sarebbe stato un bel po' di caos lì dentro.
    La poggiò lì e aspettò nel corridoio che l'aprisse e poi l'apocalisse.
    Così avvenne il grande capo spirò di lì a poco e la moltitudine di voci e persone riempirono il suo sorriso.

    Si svegliò di colpo e smise di sorridere il grande capo non era morto affatto ma gli dormiva serenamente accanto. Gli baciò il crapone pelato e per un attimo ne fu contenta. Solo per un attimo.

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    1. Un'amante così, mia cara Neutrina, non dà molto affidamenbto ahahahahahah
      BEllo! Fantasioso!

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  2. ... Non poteva essere vero, ma le foto parlavano chiaro, licenziato in tronco per aver lasciato il posto di lavoro dopo aver timbrato il cartellino.

    Buona giornata.
    - 4
    sinforosa

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    1. Ottimo!! 😊 ben gli sta.

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    2. Ma daiiii!!!!! ;Ma come mai????? Ma non è giusto, poverino! Lo fanno in tanto perchè proprio lui?
      ahahahahahah attualitàppura questa, Sinforosa

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  3. Foto, si trattava di foto che immortalavano il suo capo in dolci atteggiamenti con sua moglie. Da tempo Luca aveva il sospetto che la sua consorte lo tradisse e quindi la fece seguire da un detective privato. Mai però avrebbe immaginato che fosse il suo superiore l'amante. Foto anonime con solo un biglietto: "So tutto, paga o lo dirò al marito ed a tua moglie".

    Un ricatto, invece di fare sceneggiate o cose peggiori pensò che era più giusto ricattare il suo ricco superiore, intascare per un po' tanti soldi e poi lasciare quella traditrice della moglie per rifarsi una vita.

    Lo stupore del suo capo aprendo la busta fu pari alla paura. In quel momento squillò il telefono, Rispose.

    "Pronto, sei tu Cavicchi Giulio giusto?"
    "Sì"
    "Bene prepara per domani a mezzogiorno una prima tranche da 50.000 euro in tagli da cinquanta.Lasciali al portinaio del vostro stabile scrivendo "Per Mario" e noi li ritireremo. Fai qualche scherzo e te ne pentirai."
    "Domani a mezzogiorno è troppo poco tempo" Disse Giulio
    "È fin troppo, mezzogiorno o le foto arrivano al marito ed a tua moglie"
    "Va bene"

    L'indomani alle dodici in punto eseguì le istruzioni e lasciò il pacchetto.

    Questo ricatto andò avanti ancora per qualche volta. Luca raccolse alla fine 600.000 euro. A quel punto si fermò per non tirare troppo la corda.

    Fece tutti i preparativi del caso e sparì. Un biglietto di addio alla moglie dicendole "Io so" e poi la porta chiusa dietro di sé per sempre.

    La moglie disperata chiamò l'amante il quale in quel momento ebbe un'illuminazione intuendo che proprio il suo dipendente poteva avere inscenato tutto. Lei intanto disperata voleva andare in televisione per fare un appello non per trovarlo, aveva capito che lui se ne era andato spontaneamente, ma per implorarlo di tornare. Per fare ciò avrebbe dovuto rivelare però tutta la storia e questo Giulio dopo tutti i soldi spesi per il ricatto affinché sua moglie non sapesse nulla, non poteva permetterlo.

    Con la scusa di vedere insieme come impostare la questione, Giulio andò a casa di lei, e mentre era distratta la strangolò a morte.

    Poi fece sparire il cadavere. Sonia,non aveva amiche e neanche più genitori, quindi nessuno che la potesse reclamare, almeno non nel breve periodo.

    Quindi, cancellata ogni impronta e pulito ogni punto della casa, una volta sbarazzatosi del cadavere, tornò al lavoro.

    Sono passati cinque anni da allora e Giulio ha sempre sua moglie, un'altra amante, e guadagna sempre un mucchio di soldi. Perché questo è il mondo reale, e chi è potente e furbo la fa sempre franca.

    Luca nel frattempo si gode la vita a Santo Domingo.

    E vissero quasi tutti felici e contenti.

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    1. scusa per i due commenti sopra cancellati.

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    2. Per i commenti non preoccuparti, Li ho cancellati io.

      Per il finale..... giusto! Chi ha i soldi e il potere risolve sempre tutto impunememente. Spesso anche chi è disonesto :)
      Bel finale Dani!

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  4. In cima al plico, c'era un foglio A4 con una foto stampata, che lo ritraeva mentre prendeva una mazzetta di soldi dal titolare della ditta concorrente...aveva venduto l'ultimo scoop, uno scandalo che gli aveva fruttato un sacco di soldi... Quello scoop sarebbe finito in prima pagina se l'avesse consegnato al suo giornale...Ma i soldi che gli avevano proposto la concorrenza erano tantissimi...Ora il cuore gli batteva forte e improvvisamente sbiancò...essere scoperti voleva dire essere licenziati...

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    1. A volte la vita impone delle scelte :) Soldi o lavoro? Mah!
      ahahahhahaa bello Valeria,. e sono contenta che abbia partecipato anche tu!

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  5. "É per lei" sibilò al caporeparto. "Credo che sia urgente" aggiunse con una strana impazienza nel tono che contrastava con l'usuale monotonia della voce.
    "Qualche dito in culo?" commentò il caporeparto nel suo tipico stile da cafone, facendo risuonare le parole come se dovessero udirle anche gli inquilini del palazzo di fronte.
    Esaminò la busta. Il mittente era uno studio legale...
    "E adesso chi cazzo...". Si interruppe. Fissò il fattorino e gli urlò: "Che cazzo resti a fare qui? Non devi finire il giro? Quello che c'è in questa busta sono cazzi miei, o sbaglio? Va a rompere il cazzo a qualcun altro!"
    Il fattorino lo accontentò. Fece due passi esatti - quanti lo dividevano dalla scrivania successiva, quella della segretaria - e le consegnò un paio di plichi.
    "Cazzo!!!" alle sue spalle risuonò la parola preferita del caporeparto a un livello acustico persino più elevato rispetto a quello "standard".
    Era diventato pallido. Tutti i colleghi si voltarono e videro la sua faccia granitica sgretolarsi, la sua dentatura grintosa svanire dietro le lebbra che ora tremavano.
    "Chi è stato?" gli scivolò dalla bocca la domanda con l'intonazione di un lamento. "Chi è stato che mi ha pugnalato alle spalle?" piagnucolò.
    In realtà, se qualcuno commette una frode, segnalare la cosa alla persona defraudata non si può certo definire una pugnalata alle spalle. Semmai è dovere civico, un gesto da bravo cittadino che dona soddisfazione all'uomo onesto che lo compie. Un gesto che lo fa sorridere con compiacimento, soprattutto se la frode segnalata è stata commessa dal più odioso dei caporeparti a danno del proprietario dell'azienda.
    Il fattorino aveva un sorriso compiaciuto del genere mentre si avviava verso la scrivania successiva.

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    1. ahahhahahahhaahaahhaah sempre unico Ariano!
      Hai creato un bel personaggio. Punito bene, però!

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  6. Bellissimo incipit!!! Ecco il primo finale che mi ha ispirato...
    http://creattivamentelulu.altervista.org/blog/2019/06/insiemeraccontiamo-46/
    Se avrò tempo, penso che ne scriverò ancora altri... Troppo bello! ;)
    Grazie come sempre, Pat!
    A presto
    Lulù

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    1. VEngo subito a leggere Lulu.
      Se ti viene n mente altro.... liberissima eh :)

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    2. Non so se ti arriva il commento sul blog, Lulu. Sai che con Altervista non vado troppo d'accordo ahahhhshaah
      Ti ho scritto VEndetta tremenda vendetta! Giusta però!
      Brava!

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  7. Come tutte le mattine prese il suo carrello portadocumenti e incominciò a girare per gli uffici del piano. Ad ogni scrivania avrebbe fatto una sosta per sbatterci su con la solita malagrazia il plico giusto. Questa volta però qualcuno non si sarebbe divertito affatto aprendolo….

    Tempo addietro,l'aveva incuriosito un plico, diretto al direttore, che conteneva una lettera senza mittente, per cui l'aveva abilmente aperta fotografata e richiusa .
    Egregio STROZZINO, da oggi, lei è ufficialmente un "dead man walking" Scritto in inglese rende più l'idea,
    a mio parere non si scappa.
    Frequentando la sua semi catapecchia, dove lei vive solo , per consegnare l'importo della rata del prestito,
    ho incontrato altri polli spennati come e più di me.
    Da oggi lei non sarà più solo , sarà assistito da uno di noi H 24, ovunque vada.
    Sappiamo che non potrà avvalersi di guardie del corpo, costano troppo per lei che ha l'acqua alla gola,
    proprio come noi ,a causa del suo costoso vizietto : gioco d'azzardo come il poker, ma anche casinò
    e sale da gioco. Si guardi sempre alle spalle, oppure no, e si faccia sorprendere, saremo silenziosi e discreti.
    Lo aveva visto alzarsi e dirigersi all'uscita, barcollando.
    Dopo tre mesi di assenze ingiustificate, avevano letto la notizia sul giornale : " I vicini di casa, allertati da un tanfo disgustoso,
    chiamano la polizia che trova il cadavere d'un uomo, un noto e stimato direttore d'azienda lasciatosi morire d'inedia.

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    1. Brava Cris!!!
      Sempre sull'attualità anche se purtroppo è solo fantasia e nella realtà... a rimetterci son semppre gli altri.
      Tu e tutti scusate per il ritardo

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