domenica 16 giugno 2019

Scelgo io

Uscì dall'ascensore dolorante, un po' instabile sulle gambe. 
Aveva fatto quello che riteneva giusto e se qualcuno  (e ben sapeva  a chi si riferiva) lo riteneva sbagliato e un peccato mortale  non doveva far altro che farsi gli affari suoi.
Della sua vita decideva lei! Punto!
Varcò la porta d'ingresso dell'ospedale sentendosi libera. Vuota. 
Un lampo attraversò il cielo da nord a sud. Un tuono esplose come una bomba. L'acqua scrosciò come una cascata.
Lei fece qualche passo avanti e si fermò alzando il viso al cielo nero. Le fredde gocce d'acqua le lavarono la coscienza.
Patricia 


https://pixabay.com/photos/girl-rain-femininity-beauty-paris-3954232/
 

19 commenti:

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    1. :) nella mia idea di racconto era un aborto volontario poi anche un omicidio magari di un uomo fedifrago va bene lo stesso ahahahahhh

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  2. ... “della sua vita decideva lei”, giusto, peccato che d’un tratto si rese conto che proprio per questo non avrebbe dovuto decidere per lui o per lei. Ma come, da una parte il suo diritto a fare della propria vita ciò che credeva giusto e dall’altra negare questo diritto a quel lui o quella lei solo perché incapace di esprimersi, ma non di soffrire? Le avevano fatto credere che la vera libertà è fare ciò che si vuole, che si crede giusto, per sė, e allora perché adesso il suo viso era bagnato non solo di pioggia ma di lacrime amare? Perché quel vuoto che, lo sentiva dentro la sua pelle, tatuato nella carne del suo cuore, si dilatava a ondate? Aveva deciso per la sua vita, sì, e decidendo - solo adesso se ne rendeva conto - aveva tolto di mezzo l’amore più grande, infinito, illimitato che una donna possa sperimentare su questa bella e contraddittoria terra.
    Si erano assicurati di strappare per bene le minuscole membra e poi il minuscolo cranio, lo avevano spaccato, come una noce fra le morse di uno schiaccianoci e alla fine glielo avevano aspirato e raccolto in uno straccio destinato all’inceneritore.
    Si prese il volto fra le mani e si sentì accarezzare la testa china. Il suo bambino la perdonava.

    Buona domenica:)
    sinforosa

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    1. E quella energia del temporale, era per lavare la sua coscienza oppure per recriminarla?

      podi-.

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    2. Ma che bel seguito Sinforosa!
      Le scelte comportano sempre un pro e un contro. Pro per lei e contro per qualcun altro. Purtroppo la via di mezzo non c'è Ciaooo

      Ciao Carlos, io direi per lavare via i sensi di colpa :)

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  3. Sentendo la oioggia su di sé ebbe il desiderio di divenire pioggia lei stessa. Di smolecolizzarsi e salire al cielo per poi ridiscendere chissà dove. Guardò la strada sotto il ponte. Un torrente di acqua e gente. E sentì il prepopente bisogno di essere lì con loro come pioggia. Come un angelo che atterra su di loro. Strinse lo scorrimano ma un rumore la fece voltare, ero un vecchio barbone che rovistava ai margini del ponte che dava sul parco cercando cibo incurante della pioggia. Uno qualunque, in una qualunque vita. Mollò lo scorrimano e andò nella direzione del parco dove il barbone si era avviato.

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  4. giusta o sbagliata era stata una sua scelta ..
    gli anni a venire avrebbero detto se aveva fatto bene ..o se ne sarebbe pentita , ma per adesso si và avanti ..sentiva l'acqua scendere per le guance mista a lacrime ..e scendendo l'acqua lavava via tutto il dolore , la paura dei giorni passati ..si ! decideva lei per la sua vita ..ogni scelta era sua ,ed in questo momento aveva scelto di VIVERE ..sicuramente ci saranno tanti giorni bui e tanto dolore nei giorni a venire ..ma vivendo li affronteremo a viso aperto ...
    adesso l'acqua e le lacrime non scendono più ..un bel respiro profondo ..e via ..incontro alla vita!


    Serena domenica ;)

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    1. Ciao Tissi. Un bellissimo prosieguo anche questo!

      Nn so cosa significhi prndere una simile decisione ma credo sia molto sofferta e dura.
      Ciaoooo

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  5. Ma bisogna continuare il racconto?
    Comunque il racconto ti porta a pensare ad un aborto o a una eutanasia.
    Son scelte difficili che non si prendono sicuramenete a cuor leggero ma vanno rispettate.
    Buona domenica
    (ho sbaglaito? Bisognava continuare il racconto?)

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    1. Come vuoi Max! Il mio era solo un raccontino così però tu sai che io non mi offendo di certo se aggiungete 1uqacosa di vostro :)

      Credo sia una scelt amolto dura e sofferta che porterà un misto di dooore e senso di liberazione. Bisogna sempre sapere il perchè della decisione

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  6. Una scelta sempre difficilissima, che solo voi donne potete comprendere fino in fondo.

    Moz-

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    1. Penso di sì Miki però se si è in coppia credo che la decisione spetti a entrambi

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  7. Cara Patrizia, io lo ho sempre detto! La donna prende con più facilità la decisione giusta!!!
    Ciao e buona domenica con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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  8. Eutanasia? Aborto? Omicidio di un testimone d'accusa? Sgattaiolata senza aver pagato la fattura della liposuzione? Chissà... voto la quattro comunque... ;)

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    1. ahahahahahahahahahh e se ce ne fosse aancora un'altra di possibilità????
      Che ne so... farsi offrire unaq bell'amatriciana da un collega blogger???? ahahahhaahh

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  9. Sul viso altre lacrime, nel cuore un peso che non l'avrebbe abbandonata mai più.

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