martedì 22 ottobre 2019

VErseggiando 22 riepilogo

            VERSEGGIANDO 22 RIEPILOGO







#verseggiando
#fareblogging



Riepilogo della ventiduesima puntata di VERSEGGIANDO.
Abbiamo giocato con le mie parole che erano dedicate ad un grande Uomo e Poeta che purtroppo ci ha lasciati.
Eccole.


VINCENZO
VIRTUALE
MORTE
SOLITUDINE
RIMPIANTO

Ed ecco i vostri componimenti.




TISSI
Vincenzo amico blogger
Virtuale ma grande la tua amicizia
Morte inaspettata come sempre la tua
Solitudine grande senza i tuoi scritti
Rimpianto si per la tua assenza , ma rimane la gioia di aver condiviso con te tante parole e bei momenti 

TISSI



MARINETTA
Ti ho conosciuto poco VINCENZO, qui ,
in questo spazio VIRTUALE.
Abbiamo giocato spesso
con gli haiku di Pat .
Ed ora , un po’ di RIMPIANTO!
Dovevamo giocare e scherzare di più.
Tu però , eri un grande…
Ho scoperto il tuo blog
e la tua poesia.
E quella , rimane per sempre.
La MORTE
è un traditore.
Pugnala alle spalle.
Ti ha portato via.
Ora, questa velata SOLITUDINE.
Manchi a tutti.
Ma son certa,
tu stai ridendo
e ci guardi da sopra una nuvola.

MARINETTA


NEUTRINA
VINCENZO
che guarda nuovole nere color notte e
MORTE
SOLITUDINE

E RIMPIANTO
e sospira Vicenzo e vorrebbe seguire quelle nuvole.
Ma il virtuale lo afferra e lo abbraccia e gli sussurra: Siamo fatti per sopravvivere anche a noi stessi. Tutto passa, il dolore ha un tempo preciso e poi tornerai a sorriderci.
Nel tuo cuore, nei tuoi ricordi la morte non esite e lei, lui, loro, vivranno per semprein te.

NEUTRINA


DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®   oppure QUI

"PER TE"

VINCENZO

Respiro VIRTUALE
Ma sincero e combattivo

Una profonda rarità dentro questa rete malata

Respriro reale
Di un poeta ed un amico
Straordinari.

Parole banali
Lo so
Scusa sto cadendo in quella retorica
Che tu
Mi hai sempre riconosciuto di saper evitare con maestria.

Ed allora
Anche se la SOLITUDINE
E la mancanza di te sono sferzanti
Anche se la tua assenza genera un vuoto cosmico
Nella mia esistenza
Nessun RIMPIANTO
Abbiamo condiviso insieme intensi attimi di vita
E la MORTE non sarà mai capace di sottrarceli.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®



SINFOROSA CASTORO

Morte è giunta
non Virtuale, vera, cruda in Solitudine,
perché dinanzi a lei è una lotta a tu per tu.
E tu, Vincenzo,
senza alcun Rimpianto
l’hai sfidata e l’hai vinta.
vivi ormai libero.

SINFOROSA


SARI
E' partito VINCENZO
viso VIRTUALE
che lascia RIMPIANTO
e nuova SOLITUDINE.
Vedo ora le ferme impronte
dei suoi passi,
poco l'ho conosciuto
ma la MORTE è solo apparenza
e in altro modo, in altro mondo
faremo amicizia. 

SARI



CRISTIANA MARZOCCHI

Nulla di virtuale
in Vincenzo.
I suoi versi vivi
e penetranti
neppure la morte ha tacitato
e continuano a smorzare
la solitudine e il rimpianto
che ci ha lasciati.

CRISTIANA MARZOCCHI 

 
Il mio
E’ virtuale la realtà
o è reale il mondo virtuale?
A volte non si distinguono.
Quando si incontrano uomini come Vincenzo
si impastano e amalgamano così bene
che separarle diventa impossibile.
Diventano dure e coriacee,
sbruffone e polemiche,
salaci e sarcastiche
o stranamente gentili come era lui.
Ma restano sempre genuine.


Poi,
ecco che ad incrociare queste amichevoli realtà
si presenta Morte
indolente e fradicia di lacrime
crudele aguzzina che se ne frega
di cosa provi, solitudine o dolore


E ti resta solo il grande rimpianto
di non averlo conosciuto di persona.
Patricia

10 commenti:

  1. Cara Patrizia, io sono a corto per realizzare, ma mi piace leggere quello che scrivete voi!!!
    Ciao e buona giornata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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    Risposte
    1. VA benissimo così, T0maso. E' la tua presenza che ci fa piacere!

      Elimina
  2. Questo omaggio a Vincenzo mi era proprio sfuggito.

    Nulla di virtuale
    in Vincenzo.
    I suoi versi vivi
    e penetranti
    neppure la morte ha tacitato
    e continuano a smorzare
    la solitudine e il rimpianto
    che ci ha lasciati.
    Cri

    RispondiElimina
  3. Un riepilogo commovente ed importante per ricordare Vincenzo. Un riepilogo al contempo triste proprio per la stessa ragione. Bello leggere questi versi di ciascuno di noi per ricordarlo ora e per sempre.

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    Risposte
    1. Ne sono contenta, DAniele.
      Ognuno di noi ha percepito in lui qualcosa di speciale e dimenticarlo sarà impossibile

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  4. Un "verseggiando" forte e commovente , ma molto bello!!
    Ciao Pat , e comunque grazie sempre a te
    Ciao

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  5. Tutti sentiti i componementi... mi piace molto il tuo, Pat... si sente che gli volevi bene.
    Ciao

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Sari.
      Sì, tutti belli ma tutti quanti lo abbiamo apprezzato molto.


      Sai, Vincenzo era del 1934, mio papà del 1932. Forse è lì la spiegazione. Un papà virtuale col quale scambiarci battute e pensieri seri.
      Ed è un mese oggi se non sbaglio!

      Elimina

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