sabato 23 maggio 2020

Sento nel vento

Sento
nel vento
risuonar la tua
voce.

Ascolto
il tuo respiro
nel volo delle rondini.

Nella loro gola rossa
vedo il tuo sorriso.

Sei qui
accanto a me
e già mi manchi
Patricia



                https://pixabay.com/photos/heart-herzchen-love-romance-luck-1192662/

14 commenti:

  1. Ma che brava sei, cara Patrizia, stai diventando una vera poetessa.
    Ti lascio un caloroso saluto con tutto il cuore.
    Tomaso 

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  2. Sembra un pensiero legato alla primavera o a qualcuno che te la ricorda e adesso purtroppo manca.
    Comunque molto bella .

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    1. Sì, è proprio qulacuno che manca anche se me lo sento nel cuore.

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  3. Secondo me , nel vento , c'è un grande amore .
    Brava Patrizia , tutti noi abbiamo bisogno di Amore .
    Abbraccio . Laura

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    1. Grazie, Laura.
      Un grande amore come solo una mamma può

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  4. Questa è veramente molto bella Patricia: complimenti!

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  5. Patricia: eccezzuniale veramente.



    LA VOCE NEL VENTO
    Gianfranco Ravasi
    domenica 2 settembre 2007
    Grande Spirito la cui voce ascolto nel vento e il cui respiro fa vivere il mondo, ascoltami. Sono uno dei tuoi tanti figli e vengo a te. Sono piccolo e debole, ho bisogno della tua forza e della tua sapienza. Lasciami camminare tra le cose belle e fa che i miei occhi possano ammirare il tramonto rosso e d'oro. Fa che le mie mani possano rispettare ciò che hai creato e le mie orecchie sentire chiaramente il suono della tua voce"
    In questo scampolo d'estate, in una domenica che s'affaccia ancora sulle vacanze, con un'ultima corsa dalla città verso i monti o il mare, abbiamo voluto far risuonare alcune righe di un canto al Grande Spirito divino degli Indiani Sioux che hanno popolato " con immagini spesso falsate " i film dell'adolescenza mia e di molti miei lettori. Ora essi sopravvivono nelle riserve americane del Dakota, del Montana e del Nebraska, ma la loro cultura è stata valorizzata, proprio attraverso la loro religiosità. Vorremmo sottolineare innanzitutto l'esaltazione del legame
    non tanto con la "natura" quanto piuttosto col "creato".
    Infatti il mondo è visto come opera di Dio e in esso è possibile «sentire il suono della sua voce», come diceva anche l'antico Salmista biblico: «I cieli narrano la gloria di Dio». Uscire, quindi, in campagna anche per pregare, lodare, contemplare, comprendendo " come dice più avanti il canto dei Sioux " «ciò che di segreto hai posto in ogni foglia e in ogni roccia». Ma ci sono altri due motivi di riflessione che vorremmo far emergere dal prosieguo di quell'inno. Non è necessario spiegarne i contenuti, basta solo ascoltarne la voce: «Ti chiedo la forza non per primeggiare sugli altri ma per combattere il mio più grande nemico: me stesso. Fa' che io sia sempre pronto a raggiungerti con mani pulite e occhi acuti, così che quando la vita se ne andrà come la luce al tramonto, il mio spirito possa senza vergogna venire a te».

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    Risposte
    1. Che bello Gus!
      Grazie per oi complimenti e per il brano

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