mercoledì 20 gennaio 2021

INSIEME RACCONTIAMO 65

         INSIEME RACCONTIAMO 65
 

 
Prima puntata di INSIEME RACCONTIAMO 2021.
Visti gli avvenimenti del mondo mi è venuto in mente un incipit che va bene per un noir o un horror o quello che volete voi :)
Non è preso dalla realtà ma di violenza si parla. Vedete voi come gestirla.
 
Allora, ecco il mio incipit.
 
"Prese il fucile e controllò che fosse carico. Sapeva già cosa l'attendeva. 
Intanto fuori scendeva lentamente il buio"
 
Buon finale a tutti!
Patricia

51 commenti:

  1. S’incamminò lemme lemme inoltrandosi sempre più nella boscaglia, qualcosa si era mosso in lontananza, avanzò col fucile puntato... un leprotto si era fermato a osservarlo, un attimo occhi negli occhi e poi con un balzo l’animaletto sparì di nuovo fra i cespugli. Lui abbassò il fucile e fece ritorno verso casa, pensava fosse un suo simile a minacciarlo da giorni e giorni, si era sbagliato era solo un leprotto.
    sinforosa

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  2. Prese il fucile e controllò che fosse carico. Sapeva già cosa l'attendeva.
    Intanto fuori scendeva lentamente il buio. Piazza Monte Citorio era illuminata ormai solo dai lampioni.
    Uno dei Carabinieri di guardia trasalì riconoscendo il primo ministro Conte che usciva con l'arma in mano. Prima che potesse dire qualcosa il premier aveva già puntato l'arma ed esploso il colpo. L'onorevole Renzi venne centrato in pieno petto, una macchia rossa si allargò inesorabilmente sulla sua camicia bianca...
    "Oh Giuseppe, 'un vale miha sparare a tradimento, Dio buonino! Anche il soft-air ha le sue regole! E poi mi hai rovinato la camicia buona con sto' 'nchiostro indelebile, bischero che 'un sei altro!"
    "Rileggiti il regolamento" rispose calmo Conte. "La sfida durava sino alle 22.00, sono le 21.59 e quindi il colpo è valido".
    "Ma avevo lasciato la Boschi in mimetica e col mitraglietto per tenderti un agguato in senato, 'un t'ha sparato quella bischera?"
    "Ci ha provato, ma non si è accorta che aveva Zingaretti alle spalle che l'ha seccata subito. La sua mimetica adesso è verde davanti e blu sulla schiena per la gran quantità di pallini a inchiostro che ha ricevuto!"
    "Oh Dio buonino, ma l'è possibile che perdo sempre?"
    Conte rientrò in parlamento con un sorriso sornione.

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    1. ahahhahahahahahahhahahahahahahahhah ma sei terribile!!!!!!
      Bellissimo!

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  3. PREMESSA: SE LO RITIENI TROPPO FORTE CENSURALO PURE. PARLA DI DISPERAZIONE E DELLE ESTREME CONSEGUENZE DI ESSA.

    .....Aveva pianificato tutto, lo doveva uccidere "quel pazzo megalomane", come lui lo definiva, che ci rinchiudeva tutti.

    Era appostato sopra quel tetto già da un po' ma aveva tempo e pazienza da vendere visto che, a causa di questa pandemia e di questa eterna chiusura, la sua trattoria a Trastevere era ormai un ricordo ceduto per due spicci ai cinesi.

    Lo vede, un respiro profondo poi trattiene il fiato. Parte il colpo, lo centra in piena fronte, morto sul colpo. A quel punto si fa ingolosire e dopo di lui colpisce Conte, Renzi, Di Maio.... una mira da far invidia ai cecchini serbi ai tempi della guerra in Kosovo. Poi i colpi finiscono, lo stato di trance anche e si ferma.

    Sorrise nervosamente, poi scoppiò in una risata incontrollata. Pensò: "Avrei dovuto farlo prima oramai il mio ristorante è andato e nessuno me lo restituirà più". Al riso isterico si sostituì un pianto straziante.

    E nella speranza di aver almeno aiutato chi ancora può farcela, poggia la canna del fucile sotto il suo mento, ferma le lacrime e con drammatica dignità preme il grilletto.

    Caro Giovanni, questo era il tuo nome, molti ti criticheranno alcuni forse prenderanno le tue difese, io so solo che tu eri un buon padre di famiglia, avevi una moglie che adoravi, due figli di 5 e 7 anni per cui stravedevi, tifavi la Roma, ed amavi il tuo lavoro.

    Caro Giovanni io so solo che non ci sei più, e che molti come te rischiano di sparire, di cancellare la loro esistenza. Caro Giovanni, stanno cercando di impoverirci.Caro Giovanni io so solo che nonostante questa strage conclusasi con il tuo suicidio, io provo pietà e compassione per te.

    Caro Giovanni ti abbraccio, e spero che se anche non sarai purtroppo l'ultimo, saranno ancora pochi quelli che decideranno di porre fine alla loro vita, E chissà che questa tua follia non possa invece essere decisiva.

    Sappi che cmq la libertà non ce la toglieranno mai. Caro Giovanni, ora sono gli angeli a pascere con te accanto, gustando la tua meravigliosa, e famosa in tutta Roma, amatriciana.

    Addio Giovanni.

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    1. LEGGI LA SECONDA VERSIONE CANCELLA LA PRIMA E CMQ SE VUOI NON PUBBLICARLO OK AVVISAMI :-)))

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    2. Ciao Daniele,
      è decisamente forte il tuo finale. Forte e doloroso.
      Come al solito però ti sei messo addosso gli abiti di chi sta peggio. Di chi si sente tradito, ferito, umiliato.
      In questo sei un grande!
      Sei il mito del web e dei blogger!
      Chapeau!

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    3. Grazie Patty, sai questa è la tua bella casa era giusto che lasciassi decidere a te.

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    4. Oddio... mica siamo terroristi o anarchici? Qui di social(e) c'è il blog e basta.
      ahahahahahahah
      Al limite tolgo i nomi dei politici ma allora dovrei togliere anche quelli che ha inserito ARiano....
      Senti, famo na cosa. Se mi arrestano mi porti caffè e sigarette in gabbia ahahahahha

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    5. Ok vada per il caffè sigarette no che fanno male :-)))

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  4. Ciao Patricia. Un incipit davvero bello. Provo a partecipare anche io :)

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    1. Ciao Bbarbarella, vieni vieni che ti aspettiamo! :)

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  5. Io ho in mente un finale da Splatter umoristico.
    Ma se me lo censuri manco mi ci metto.
    Fammi sapere se posso correre il rischio...ahahah!!!

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    1. Che dici? Vorrò il rischio??? Ok, lo corro 🍀🍀🍀🍀🍀🍀🍀🍀

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  6. Pat, io salto. In questo momento non riuscirei a scrivere nulla (nemmeno con ironia) che parli di armi e di violenza.
    Bacio.

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  7. Mamma mia che terribili quei due qui sopra ahahahah...
    Se ho un poco di tempo torno, aspettamiiii...
    Bacio Patri!

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    1. Hai letto i nostri uomini? 😁 Son forti!!!!!
      Io son qui. Più o meno ciaooooo

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  8. Bello il racconto di Ariano , non so perchè ma , mi ha fatto ridere .
    Complimenti a Daniele , Un po' funereo il suo racconto e poi ha fatto
    sparire il "mio" Giovanni , per fortuna non è il tipo da suicidio .
    Bravi . Laura

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    1. Scusa avessi saputo che era il nome di tuo marito non lo avrei chiamato così cmq non c'erano riferimenti a nessuno ovviamente.

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    2. Ariano è fantastico per un verso. Daniele per un altro. 🙂
      Tutti bravissimi!

      PS Daniele, mio martirio... Ops... Marito si chiama Sandro eh. Sei avvisato 😁😁😁

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    3. Daniele , mio marito si chiama Roberto , intendevo un altro Giovanni .
      Tranquillo . Ciao

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  9. Ricontrollo ancora le cartucce ,perchè si sà il Piero è bravo a manomettere le cartucce .. masperiamo funzionino ..
    con il buio procedo piano ,perchè si son nel mio territorio ma con il buio e gli occhiali non vedo 'na cippa!!
    sempre tentando di far il meno rumore possibile avanzo ancora un pò ..il buio è pesto ..mi acquatto e attendo ..fà freddo ma attendo ..vedremo se si fan vedere 'sti bastardi !!
    FREDDO!! ..ma tento di resistere un pò ..mi si son congelate le ossa ..le mani quasi non rispondono e ho due paia di guanti ..e non parliamo delle chiappe !! seduto sul terreno ormai non le sento più !
    ma attendo ancora un pò .li spetto al varco 'sti infami!
    mi è sembrato di sentire un rumore ..vedo anche una piccola lucina ..stan sopraggiungendo ..silenzio ..fermo il respiro è rapido ..attendo ..ed eccoli i bastardi li posso vedere ;fucile in mano son pronti a colpire maaa...BAM !! parte il primo sparo BAM parte il secondo !! sento un urlo ..presi !! brutti bastardi schifosi .adesso siamo ad armi pari l'ho anch'io il fucile !! vediamo chi vince ! .bracconieri schifosi ..son tutti bravi a colpire animali inermi ..stavolta però ho vinto io !! colpiti!! ..dai un pò di sale nelle chiappe non ha mai ucciso nessuno ..poi è anche disinfettante ..
    dopo che li ho visti correre giu per la collina ,mi alzo ..non sento più freddo ..l'adrenalina che mi corre in corpo mi ha scaldato..riprendo la via di casa sorridendo ..dai per qualche tempo li lasceranno in pace 'sti poveri animali ..riguadagno la via di casa ..ripongo il fucile al sicuro ..
    entro in casa : dove sei stato ?? nel capanno a sistemar cose ...ma sta in casa che fuori è freddo ..!! beh le cose sistemate per un pò saranno in ordine ..non potevi sistemarle domani ? dai su prendi un pò di the che ti scaldi ..e non uscire più !!


    ciaoo

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    1. 😁😁😁😁😁😁 sei fantastica!!!
      Solo una cosa. Era sale grosso o sale fino? 😁😁😁😁

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    2. Grosso !! penso fà più male!!
      ma io personalmente non sparerei mi fan paura armi
      ma a chi fà male ad animali inermi ..userei fionda ..da piccola ero un asso con la fionda !!nelle gare tra maschi ;))

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  10. Uscì di casa, dopo aver avvolto l'arma in un grosso scuro sacchetto di plastica, si avviò nel retro della casa, appoggiato al muro c'era una vanga, posò il fucile e prese la vanga, cominciò a scavare. Piano ma meticolosamente, fece una buca profonda un metro abbondante, ci infilò dentro accuratamente il fucile e le cartucce avanzate, poi ricoprì il tutto. Nella terra di copertura mise dei semi di girasole, e margherite, e garofani e papaveri. Perchè il mondo potesse capire che c'era più bisogno di fiori che di fucili.

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    1. Wow! Bello!
      Certo che son meglio i fiori delle armi. Anche le buone parole accompagnate dai buoni fatti 🙂
      Bravi! E bentornato!

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  11. "Prese il fucile e controllò che fosse carico. Sapeva già cosa l'attendeva. Intanto fuori scendeva lentamente il buio "Dopo aver messo il fucile nel baule dell'auto, si avviò, chè tutto si doveva svolgere con la massima precisione Quando i medici gli avevano diagnosticato  la SLA,  Sclerosi Laterale Amiotrofica, aveva incassato il colpo pensando che essendo una malattia che non danneggiava le capacità cerebrali,gli era andata anche  bene  perchè ora sarebbe stato   in grado di portare a termine il programma che  fino ad allora era stato una sorta di  gioco ,  un sogno ad occhi aperti,un desiderio utopico che lo aveva dìvertito fare. Per lui che lavorava all' AISI, Agenzia informazioni e sicurezza interna, era stato facile chiedere e ottenere il trasferimento da Roma a Milano, in un ambiente poco conosciuto ove i colleghi erano all'oscuro delle sue tendenze politiche che a volte si era lasciato moderatamente sfuggire. Quando fu annunciata la visita dell'uomo politico in Via Privata delle Stelline 1 , sede sconosciuta del partito, apparentemente studio dei commercialisti Zeto-Scittieri  , era stato facile sostituire un collega, ed ora dopo un'attesa di tre ore , alle 9.30 , eccolo là il bel tomo. Scese dall' auto e posto il fucile sotto il cappotto si avviò nello studio dei commercialisti e mostrata la tessera dei Servizi entrò con tutta calma, poi sfilò il fucile e sparò dritto al cuore del deus ex machina della Lega .

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  12. Wow Cris! Bello!
    Ma siete quasi tutti violenti! 😁😁😁😁
    Prometto che non metterò mai più armi in un incipit 🤣🤣🤣

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  13. "Prese il fucile e controllò che fosse carico. Sapeva già cosa l'attendeva.
    Intanto fuori scendeva lentamente il buio.

    - Dovevo assolutamente farlo, dovevo anche difendere mio figlio, il mio piccolo cucciolo che ora riposava nella stanza accanto.
    Allora attesi un momento, accesi la luce, aprii la porta...
    Sentii il suo avvicinarsi minaccioso.
    Sapevo che appena si fosse avvicinata alla luce avrei potuto vederla e colpirla in pieno.
    Non mi mossi, trattenni il respiro per ascoltare bene.
    Eccola la sentivo avvicinarsi.
    Lentamente come era suo consueto,- ma stavolta non mi sarebbe scappata.-
    La vidi, finalmente avrebbe avuto ciò che si meritava.
    Sollevai l'arma, premetti il grilletto, puntai e... buuuummm! Buuuuummmm! Buuuummmm!
    Tre colpi esplosi con quel dannato fucile ma non ci riuscii.
    All'ultimo momento avevo distolto la mira, un piccolo rimorso, sempre la solita. Non riuscivo a far male neanche ad una mosca. Intanto mi ritrovai con tre buchi nel solaio da riparare. Mannaggia era fuggita di nuovo.
    Aprii l'uscio della stanza. Il mio cucciolo non si era svegliato e sì che avevo fatto un fracasso con quel fucile.
    Meno male dai.
    Mi avvicinai e accesi la piccola lampada vicini al letto della stanzetta.
    Di nuovo sentii quel rumore. Era lei, mannaggia.
    Abbassai lo sguardo e vidi un piccolo puntino rosso sul visino del piccolo.
    - Disgraziata, str...za di una zanzara.
    Ma prima o poi ti prenderò! " - 😁

    Ciao Patri!

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    1. ahhaahahahahahahahhahaha
      mannaggia! Ma per le zanzare non è meglio un giornale???
      Oppure fai come me.La lacca per i capelli. La spruzzi e quelle cascano che è un piacere. Con le ali incollare vorrei vedere ahhahaha

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    2. Ma tu guarda, a saperlo prima della lacca... ahahahahahahah...
      Bacio!

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    3. Niente ddt così. Al limite il marito ride ma che te frega? ahahahha

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  14. LA SUOCERA (prima parte)

    "Prese il fucile e controllò che fosse carico. Sapeva già cosa l'attendeva.
    Intanto fuori scendeva lentamente il buio"


    Aveva lasciato la luce accesa nel laboratorio della macelleria per attirarla .
    Adesso sentiva più vicino i suoi passi pesanti, il suo odore nefasto.
    La porta che separava il negozio dal laboratorio si spalancò e la schifosa creatura gli si mostrò davanti .
    Arretrò un po’ osservandola attentamente.
    Della donna che era stata sua suocera ne conservava ancora le fattezze , solo la trovava molto ingrassata e in qualche modo grottesca.
    Non era sta gran figa neanche prima , penso’...e neanche in gioventù.
    Fortuna che sua figlia non aveva preso da lei.
    Gli studiosi e scienziati di mezzo mondo non avevano ancora capito se fosse stato un virus , una forza aliena ..certi davano la colpa pure a un antico demone sumero ...a fare tutto questo .
    A aver trasformato lei e tanti altri umani in zombie , creature prive di intelletto , feroci e assassine.
    Ma sapevano che guarirli era impossibile , restava solo ucciderli per evitare che contagiassero altri civili , che se li mangiassero come spesso facevano dopo averli ammazzati .
    Doveva ammazzare la suocera e lui non aspettava altro, in cuor suo avrebbe voluto farlo ancora prima che venisse contagiata, ma questo è un altro discorso , la donna per assurdo prima di papparsi mezza cittadina era vegana e lui di lavoro per assurdo ancora faceva il macellaio.


    Maaark!!!!muggiva la creatura osservandolo con ingordigia .
    Il primo pugno , un gancio sinistro che le sferzo’ le fece volare la dentiera e sputar l’unico dente che teneva.
    Bastarda, questo è per tutti i guai che mi hai procurato con tua figlia ..quasi volesse giustificarsi del pugno continuando con un altro montante sulla mascella di quella che una volta era la madre della donna che aveva deciso di sposare.
    Prese il fucile , lo caricò , puntò e sparò !

    Ahhh..oo argh..!il proiettile che l’aveva raggiunta al ginocchio destro la fece barcollare indietro e cadere sopra la bocca di quello che pareva un rudimentale macina carne elettrico per fare insaccati .
    La suocera si ritrovò sorprendente incastrata in quella buffa posizione
    Mark la guardava ..mentre urlando cercava di liberarsi nel modo più goffo possibile da quella scomoda seduta.

    Ahahah ma vedi te , eri già una culona prima e adesso da quanto hai magnato non riesci manco ad alzarti , ti sei incastrata!!.
    Ma ci penso io a farti stare più comoda, colpendola con un calcio al basso ventre e azionando la macchina tritacarne .
    Adesso sto qua a ridere mentre ti faccio a polpette le chiappe brutta str#**
    Ma l’elettricità gli gioco’ un brutto scherzo mancando all’improvviso (maledetti sbalzi di tensione) ,permettendo alla suocera di divincolarsi dallo scomodo trono .

    Gli occhi della creatura lo guardavano pieni di odio ,la bocca comincio’ ad aprirsi a dismisura come quei serpenti che spalancano le fauci per ingoiare prede più grandi delle loro dimensioni.
    La lingua della suocera saettò fuori senza preavviso allungandosi oltre natura come una specie di tentacolo lo strinse al collo e cominciò a trascinarlo lentamente verso di lei.
    Sembrava stesse ridendo vedendo l’uomo che era stato per un po’ un suo famigliare in difficoltà che lottava per liberarsi da quel assurdo tiro alla fune.
    Ma la sua primordiale soddisfazione fu’ presto interrotta dal dolore che provo ‘ guardando la sua strana appendice recisa da un colpo di mannaia inferto dal genero prima che lo potesse , diciamo a suo modo baciare.
    Si gettò con tutte le sue forze addosso a lui , rotolando assieme sul pavimento sporco di sangue e cercando di afferrarlo al collo.
    Voleva azzannarlo , staccargli la carne per placare la sua fame , ma questo resisteva insolitamente più degli altri che aveva predato ,divincolandosi dai suoi sgraziati tentativi di colpirlo.
    Nella sua mente atavica gli sembrava pure avesse un volto famigliare ma non era un buon motivo per resistere al suo bisogno impellente di cibo .



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    1. Autobiografica? ahhahahahahahahahahah
      Povere suocere!

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    2. No io voglio bene a mia suocera😀
      Ogni riferimento a fatti realmente accaduti è puramente casuale

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    3. ahahahahahahahahahhaaha sto ancora ridendo mannaggia a te!
      Però ogni tanto una risata ci vuole eh

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  15. LA SUOCERA (seconda parte)

    La lotta ora lo vedeva sopra alla creatura , era stanco ma non demordeva, allenato a prove ben più dure di questa sul ring della vita .
    Si senti stringere al torace da una altra oscena estroflessione della suocera che capi’ uscire da una parte anatomica che lui nelle donne apprezzava molto ma stavolta il solo pensiero che fosse dell’essere femminile sotto di lui gli dava il volta stomaco.
    Senti lo scricchiolio di una costola nel petto che probabilmente si stava spezzando sotto la pressione di quella fetida spira.
    Riuscì a prendere il fucile e a puntarglielo alla gola, premette il grilletto.
    La testa della suocera esplose!
    Era finita.
    Quello che restava del suo corpo era disteso vicino a lui , sobbalzava a scatti irregolari come attraversato da discontinue cariche elettriche.
    Sarebbe durato ancora poco penso’.
    Si accasciò vicino alla porta aperta..rilassato nonostante la fatica.
    Aveva bisogno di una doccia , togliersi il fetore di lei dalla pelle.
    L’odiava in vita ....l’odiava da non morta e pure da morta adesso il suo sentimento pareva non cambiare.

    Hai smesso definitivamente di rompermi , brutta str*#*a,per sempre.
    Penso’ a cosa avrebbe raccontato alla moglie al suo ritorno nella cittadella dove stavano con gli altri sopravvissuti al contagio.
    Gli aveva chiesto di donarle una morte dignitosa alla sua mammina, di avere un certo riguardo con lei .
    Azzardo ‘ un mezzo sorriso si sarebbe inventato qualcosa...per farla contenta.
    I pensieri gli si ingarbugliavano in testa , chiuse gli occhi quasi volerli mettere in ordine.
    Per fortuna quella maledetta non è riuscita a mordermi.
    Non pensava minimamente che la creatura volesse solo divorarlo che non stesse cercando un nuovo fratello.
    Se ti mordono sei fottuto anche se sopravvivi e li ammazzi , ti contagiano diventi uno di lor...non riuscì a finire il suo pensiero che averti un forte dolore al testicolo.. destro , sinistro ...boh?
    Non riusciva a localizzarlo , abbasso’ lo sguardo vide che tra le sue gambe c’era la dentiera della suocera che gli stava masticando i genitali.
    Argh...maledetta , fottiti urlava dimenando le gambe e colpendo con il cacio del fucile quello strano artefatto di dentatura umana che chissà per quale motivo ora possedeva un alito di vita.
    Colpi una volta due e ancora finche’ non ne resto più niente, solo frantumi.
    Si guardò attorno la suocera , il suo corpo era sempre immobile distesa come l’aveva lasciata , infilò la mano nella patta delle braghe la ritiro ‘ non c’era sangue ..si controllo di nuovo..palpeggiandosi meglio.

    Sfilo i pantaloni , tolse la conchiglia paracolpi di polimeri ultra resistenti che aveva messo sopra i boxer, la stessa che usava per proteggersi durante gli allenamenti di pugilato e kickboxing.
    Brutta Tr*#*a ti ho fottuto ..te e la tua cazzo di dentiera immonda.
    Fuori sorgeva l’alba a schiarire quella notte tumultuosa.
    L’uomo uscì dalla macelleria, stavolta era veramente finita..si tocco di nuovo i gioielli ..come tipica usanza maschile per fare gli scongiuri e si avviò verso una nuova alba.

    Ciao Pat

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  16. il "calcio" del fucile ahahah!!!
    L'altro senza la L va bene con il pepe per gli spaghetti!

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    1. ahahahahahahahahahahahahahahhahaha mi sa che di cacio ne hai mangiato troppo e troppo pepato ahzhhahahahahahhahah
      Marò! Che risate!
      TE e le dentiere....

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  17. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  18. Bellissimo, meraviglioso, stupendo, il tuo incipit!!! Mi ha ispirata davvero moltissimo!!! Vediamo quanti finali riesco a buttare giù entro la fine del mese... :D
    Intanto, ecco il primo: http://creattivamentelulu.altervista.org/blog/2021/01/insiemeraccontiamo-66/
    A presto
    Lulù

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    Risposte
    1. Forza Lulju che hai ancora tempo!!!! :)
      INtanto leggo questo

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    2. Fregona!!!! Son partita facendomi un'idea del tuo finale e poi... ahhaahaha
      Bello!
      Grazie!

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    3. Ciao!! Ce l'ho fatta a scriverne un altro...
      http://creattivamentelulu.altervista.org/blog/2021/01/insiemeraccontiamo-66bis/
      Mi dispiace, ma a tutto ho pensato, tranne che alla guerra... :P
      Grazie per l'ispirazione e il bel passatempo!! :)
      Buon week-end
      Lulù

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    4. Lulu!!! Ma dormire un ppo' e postare il giorno dopo????? ahhaahahhaha
      SEi fantastica!
      Bellissimo il tuo finale! Tenero!!!

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