giovedì 22 luglio 2021

Antonio Manzini e Rocco Schiavone

Non vi faccio l'elenco dei libri di Antonio Manzini con protagonista Rocco Schiavone. Sarebbe troppo lungo e io li ho letti tutti.
Uno dietro l'altro, senza prendere fiato. Anche l'ultimo appena uscito.

Vecchie conoscenze.
Editore Sellerio 2021

https://www.ibs.it/vecchie-conoscenze-libro-antonio-manzini/e/9788838941924https://www.ibs.it/vecchie-conoscenze-libro-antonio-manzini/e/9788838941924
 

 
D'altronde, quando ci si innamora di un personaggio non si possono perdere le varie "puntate" della sua vita.
 
Rocco è... stronzo, prepotente, burino, non troppo onesto,  maleducato, cafone e non so cos'altro ancora. Un bisonte, direi, se c'è da proseguire nelle indagini. Non guarda in faccia nessuno. Chi è sulla sua strada viene scaraventato a lato se lui ha ragione e deve dimostrarlo.
Ma è anche profondamente umano pur  se  non vuole ammetterlo. Per gli amici si prodiga anche rischiando senza (di nuovo) guardare in faccia nessuno.
Ha pure un lato paterno che gli viene fuori poco per volta facendogli capire fino in fondo cosa significa famiglia, affetti.
 
E' uomo dai mille e uno difetti ma il suo cuore è talmente grande che glieli si perdona. E' un amico fatto un po' male, grezzo e grossolano ma sul quale si può contare veramente.
Diciamo che aggredisce prima di essere aggredito a sua volta. In una sorta di autodifesa preventiva.
E' quindi un personaggio sfaccettato con lati oscuri e scintillii che si alternano. 
 
Di certo, la vita con lui non ci è andata con la mano leggera e forse è proprio questo il motivo del suo caratteraccio. E' una sorta di difesa nei confronti della vita e degli altri.
Peccato però che entrambi continuino a dargli grandi mazzate.
 
Credo che per spiegare Rocco Schiavone non ci sia di meglio che citare l'ultima frase del libro appena edito.
 
"Non ho altri che voi"
 
Non vi dico di più. Nè a chi  lo dice, nè perchè. Leggete e lo scoprite.

 
Però, ecco, a questo punto, quella tenerezza che già prima provavo per lui, si è fatta più intensa. E' diventata pena.
In fondo è un uomo solo, triste e profondamente addolorato.
 La moglie è stata uccisa. Figli non ne ha avuti. Gli amici... beh, anche quelli d'infanzia gli riservano sorprese spiacevoli come d'altronde quelli trovati ad Aosta.
 
I noir sono intriganti, complicati, interessanti. 
La scrittura di Manzini scorre veloce e coinvolgente.

Lo so, che è pretendere troppo perchè l'ultimo libro è appena uscito ma io non vedo l'ora di leggere il prossimo.
Complimenti ad Antonio.
Quanto a Rocco, un abbraccio.
Patricia

3 commenti:

  1. Mai letto, ma ne parli così bene che mi ha incuriosito. Grazie per averlo postato. Buona giornata

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  2. Lo sto leggendo..e ho saltato anche il post..ci ritorno appena finito! ;)

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  3. È nella mia wish list delle vacanze❤

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